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Famiglie e parrocchie mobilitate per accogliere profughi ucraini

Famiglie e parrocchie mobilitate per accogliere profughi ucraini

NUORO. «Prima di iniziare gli esercizi spirituali con i vescovi, desidero indicare alcune priorità in ordine alla possibile accoglienza, anche nelle nostre Diocesi, di profughi provenienti dall’Ucrain...

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NUORO. «Prima di iniziare gli esercizi spirituali con i vescovi, desidero indicare alcune priorità in ordine alla possibile accoglienza, anche nelle nostre Diocesi, di profughi provenienti dall’Ucraina». È il vescovo Antonello Mura per le diocesi di Nuoro e Lanusei a dare alcune indicazioni utili e preziose per la corsa alla solidarietà che anche nel Nuorese e in Ogliastra sta mobilitando le coscienze a favore degli ucraini in fuga dalla guerra che da quasi due settimane sta imperversando nel loro paese. «Credo che l’accoglienza migliore – sottolinea Mura –, più consona alla nostra innata ospitalità, sia quella che passa dalle disponibilità delle famiglie delle nostre parrocchie. Pertanto vi chiedo di avviare un censimento di queste famiglie, dopo opportuna sensibilizzazione di tutti ad iniziare dai collaboratori, inviando all’indirizzo del Servizio Caritas diocesano (caritasdinuoro@gmail.com – tel. 0784 32305 oppure 338 2592595) i seguenti dati: nominativo; luogo e via; riferimento telefonico; numero di persone che sono disposte ad accogliere».

«Oltre a questi dati, se ci fossero inoltre locali parrocchiali adatti ad ospitare gli stessi profughi, vi invito ugualmente a segnalarli. È un’ora triste e tragica– chiude il vescovo monsignor Antonello Mura –. Sentiamoci con le nostre comunità impegnati a pregare e ad accogliere, se questo diventerà necessario».



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