La Nuova Sardegna

Nuoro

Museo a cielo aperto

Ulassai, il caso è chiuso: l’opera di Maria Lai è stata ripulita

Ulassai, il caso è chiuso: l’opera di Maria Lai è stata ripulita

Lo assicura il referente del MotoClub, Marco Vargiu, organizzatore dell’evento

2 MINUTI DI LETTURA





Ulassai Il caso è chiuso. “Il volo del gioco dell’oca” di Maria Lai in piazza Barigau a Ulassai, paese ogliastrino che ha dato i natali all’artista sarda, morta nel 2013, fortunatamente è salvo. Lo assicura il referente del MotoClub, Marco Vargiu, organizzatore dell’evento. «Le sgommate di fango sull’opera di Maria Lai le abbiamo ripulite nella tarda mattinata di domenica e adesso “il gioco dell’oca” è tornato perfetto. Si è trattato di un automobilista che inconsapevole della cosa, dopo la gara è uscito dal tracciato pieno di fango per salutare il pubblico e la macchina ha fatto un cerchio sull'opera. Lui ha sbagliato, ma per fortuna non è avvenuto niente di irreparabile».

La polemica è scoppiata domenica dopo che un partecipante alla gimkana organizzata in notturna nella piazza del paese, aveva lasciato dei segni scuri sull’opera. La gara, infatti, si è svolta proprio accanto all’installazione permanente che vede la riproduzione in acrilico delle 13 caselle che compongono il gioco dell'oca, rimasta “sfregiata” dal passaggio del le gomme dell’auto che aveva tracciato dei cerchi neri, documentati da un drone.

Quelle immagini hanno fatto scoppiare la polemica sull'opportunità di autorizzare una gimkana così vicina a un monumento del paese. Per fortuna quei segni sono stati cancellati e l’opera d’arte di Maria Lai inserita nel museo a cielo aperto, è stata salvata. Motivo che ha portato il referente del MotoClub di Ulassai a precisare che si è trattato «di una polemica sul nulla».

«Quelle gimkane le abbiamo sempre fatte – ha aggiunto Marco Vargiu – la pista era protetta da balle di fieno, però questa volta c’è stato l’errore di qualcuno. È evidente che non doveva farlo, la prossima volta staremo più attenti – assicura il referente del MotoClub –. Ma mi piace ricordare che Maria Lai ha realizzato quest’opera perché i bambini ci giocassero e perché le persone la abitassero, in modo che la piazza fosse sempre viva».

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative