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Nuoro

Maternità e lavoro

Poste italiane ha festeggiato le mamme con la storia della direttrice di Ollolai

Poste italiane ha festeggiato le mamme con la storia della direttrice di Ollolai

Per Antonella Deligia, madre del piccolo Edoardo, il percorso “Lefeed”

15 maggio 2023
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Ollolai Festa della mamma, lavoro e gestione della famiglia. A Ollolai, nell’ufficio postale lavora come direttrice e operatrice una neo mamma, Antonella Deligia, 29 anni di Teti. E proprio Poste Italiane, nel giorno della dedicato alle madri, ha celebrato questa importante ricorrenza attraverso una serie di iniziative a sostegno della parità di genere dei propri dipendenti e della genitorialità. L’azienda infatti, ha pensato per le neomamme un percorso dedicato “Lifeed”, che ha come obiettivo quello di valorizzare le competenze maturate dalle dipendenti durante l’esperienza genitoriale: la gestione del tempo, l’ascolto, la pazienza, l’empatia e la comunicazione.

In Poste dal 2020, una laurea in gestione dell’ambiente e del territorio, mamma di Edoardo, di appena 1 anno Antonella è entrata a far parte della famiglia di Poste Italiane grazie a un articolo letto su internet nel 2019, in cui si parlava della possibilità di candidarsi come operatore di sportello. «La cosa mi incuriosì e decisi di provare – racconta la direttrice –. A gennaio del 2020 venni contattata per la selezione e già a febbraio mi fu comunicato ufficialmente l’esito positivo della prova e il mio primo incarico ad Arzana, in Ogliastra, con un part-time verticale. Ad aprile del 2021 scopro di essere in attesa – racconta – e devo ammettere che inizialmente avevo molte preoccupazioni riguardo al modo in cui avrei potuto gestire lavoro e maternità, ma sono stata piacevolmente sorpresa dal supporto che l’azienda mi ha offerto. Ho avuto la possibilità di prendere una pausa dal lavoro per dedicarmi alla mia nuova famiglia, e al contempo l’azienda ha dimostrato di aver capito le mie necessità di madre/lavoratrice, trasformando il mio contratto, durante il periodo di assenza dal lavoro per maternità, da part-time in full-time e assegnandomi la sede di Ollolai, molto più vicina alla mia attuale residenza. Dopo la maternità – aggiunge – l’organizzazione e la disponibilità da parte dell’azienda hanno fatto la differenza, consentendomi di pianificare il mio rientro al lavoro in modo graduale, adattandomi lentamente alla mia routine lavorativa. I colleghi sono stati disponibili e comprensivi, offrendomi il supporto necessario nel riprendere le attività lavorative senza stress e in modo organizzato. L’azienda ha dimostrato – ammette Antonella – di essere un’organizzazione attenta alle esigenze dei dipendenti e capace di supportare le madri lavoratrici in modo efficace. Le tutele ricevute durante la mia assenza mi hanno permesso di concentrarmi sulla mia famiglia senza preoccupazioni finanziarie. Inoltre, sono stata felice di vedere che si è continuato a investire nella mia formazione e sviluppo professionale anche durante la mia assenza, il che dimostra un impegno a lungo termine». (m.c.)

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