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Nuoro, diabetologia: presidi sanitari resi disponibili da una app

Nuoro, diabetologia: presidi sanitari resi disponibili da una app

Il problema tecnico-informatico al sistema regionale è stato superato. Medici e personale infermieristico hanno risolto “aggirando” il sistema

14 marzo 2024
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Nuoro Sembra superato il problema della prescrizione dei presidi per i pazienti che fanno capo alla Diabetologia della Asl di Nuoro. Qualche giorno fa infatti, il responsabile della struttura complessa, che si trova allo Zonchello, aveva reso noto che per un problema tecnico-intoformatico non era possibile rinnovare o dare corso alle prescrizioni dei presidi. Un disagio per i pazienti i cui piani terapeutici sono scaduti o in scadenza, per i quali si prefigurava l’impossibilità di ottenere siringhe e aghi per insulina, lancette pungidito, strisce reattive per glicemia e micro infusori di insulina. La situazione, è stato spiegato, non dipende dalla Asl di Nuoro o dalla Diabetologia, quanto dal non corretto funzionamento del sistema regionale.

A questo problema si è però ovviato con la collaborazione dei medici e del personale infermieristico, grazie ai quali è stata trovata una soluzione alternativa per la prescrizione. In pratica ogni dirigente accede attraverso le credenziali personali all’app “assistenza integrativa” e non tramite la cartella informatica, che, proprio per i problemi al sistema, è ancora inaccessibile. Questo sistema prevede l’apertura di due applicazioni differenti.

Nel frattempo anche i farmacisti hanno avuto il ripristino dell’app “assistenza integrativa”, e così il blocco viene in qualche modo aggirato. Intanto domani, dalle 9 alle 13, in occasione della 13esima giornata dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi dell'alimentazione e nutrizione (Dan), il servizio dell’Asl 3 di Nuoro di cui è responsabile la dottoressa Antonella Denti, organizza l’apertura dell’ambulatorio dedicato per fornire informazioni. Gli ambulatori sono allo Zonchello, e sono uno per i minori, con l’Unità operativa di neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza, nel padiglione B al primo piano, quindi l’ambulatorio per gli adulti, al Centro di salute mentale, nel padiglione A.

«I disturbi dell’alimentazione, in particolare l’anoressia, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata – sottolinea la dottoressa Denti – sono un problema di sanità pubblica di crescente importanza, divenuti oggetto di rilevante attenzione sia sul piano scientifico che mediatico, per la loro ampia diffusione e l’esordio sempre più precoce. Ma è importante sottolineare che per quanto complessi, si tratta di disturbi dai quali, grazie ad un intervento terapeutico integrato multidisciplinare, si può guarire». Quella di domani è la giornata del “fiocchetto lilla”, colore che distingue la lotta a questo genere di patologie. L’accesso al servizio della Asl è diretto oppure tramite il medico o pediatra di base, o altri servizi sanitari. Il Servizio contribuisce alla formazione di una rete regionale di ambulatori (almeno uno per ogni Asl), supportata da un piano regionale apposito. Il piano ha lo scopo di offrire una pronta risposta specialistica alle persone e alle famiglie con un disturbo di questo tipo, ridurne la mobilità passiva e gli interventi a più alta intensità di cura.

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