La Nuova Sardegna

Nuoro

Comunali Nuoro 2025
Verso il voto

Comunali 2025, Domenico Mele: «Per Pratosardo puntiamo sulla zona franca»

di Alessandro Mele

	Domenico Mele, candidato sindaco di Democrazia sovrana popolare
◗
Domenico Mele, candidato sindaco di Democrazia sovrana popolare

Il programma di sviluppo del candidato sindaco di Democrazia sovrana popolare per la zona industriale

2 MINUTI DI LETTURA





Nuoro Domenico Mele guida la mono lista di Democrazia sovrana popolare. Con i suoi sedici candidati proverà, in caso di vittoria della competizione elettorale, a dare a Pratosardo un futuro che ha l’obbiettivo di riscrivere per passare da una condizione di abbandono, a una visione fatta di opportunità da cogliere. «Pratosardo, una delle aree industriali più importanti della provincia di Nuoro, sta vivendo una fase di grave declino – sostiene il candidato sindaco –. Le serrande abbassate dei numerosi capannoni e il fiume che, minaccioso, si avvicina agli argini senza una protezione adeguata, raccontano di un territorio dimenticato dalle istituzioni. La situazione è ormai insostenibile, e la gente del posto chiede risposte».

Le emergenze «Da anni, gli abitanti e gli imprenditori di Pratosardo segnalano un problema che rischia di compromettere ulteriormente la sicurezza e la vita economica della zona – denuncia Domenico Mele –. Il fiume che costeggia il centro commerciale, ormai prossimo a rompere gli argini. Manca anche un ingresso diretto dalla 131, ma anche il collegamento ferroviario è un sogno lontano. A tutto questo, bisogna aggiungere la totale disattenzione da parte delle autorità politiche nazionali, che sembrano ignorare le difficoltà che colpiscono l’economia locale».

Zona franca e non solo «Con la zona franca – spiga il candidato di Democrazia sovrana popolare –, le imprese locali non dovranno più pagare l’Imu e altre imposte nazionali. Inoltre, ridurremo drasticamente la tassa sui rifiuti solidi urbani, con una riduzione dell’80 percento. Una proposta che, se attuata, potrebbe alleggerire il carico fiscale sulle aziende e incentivare nuovi investimenti. In aggiunta, un assessorato dedicato agli imprenditori sarebbe creato per facilitare la gestione delle problematiche quotidiane e migliorare il dialogo con le istituzioni. Non è più tollerabile vedere che alcuni lavoratori di partecipate percepiscano stipendi stratosferici, mentre le imprese locali devono fare i conti con tasse insostenibili e infrastrutture inesistenti. L’obiettivo è quello di ridare fiducia agli operatori economici di Pratosardo, creando un ecosistema favorevole alla crescita e al sostegno delle attività produttive. Con l’introduzione della zona franca, infatti, le imprese potrebbero beneficiare di vantaggi fiscali e di una maggiore competitività, favorendo anche l’occupazione locale. Pratosardo – conclude – ha bisogno di un cambiamento. L’abbandono da parte delle diverse istituzioni è una realtà che non può più essere ignorata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative