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L’Avis di Tortolì, raccolta record: in 7 mesi 600 sacche di sangue


	I volontari dell'Avis Torgolì-Arbatax
I volontari dell'Avis Torgolì-Arbatax

Il presidente Russo: un ottimo risultato, ma si può fare di più

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Tortolì  Bilancio di mezza estate dell'Avis Tortolì Arbatax: in sette mesi raccolte 600 sacche di sangue Il presidente Russo: “Un ottimo risultato ma si può fare di più, la solidarietà non può andare in vacanza”. E lancia un appello ai giovani: “Unitevi a noi” In Ogliastra è un bilancio di mezza estate più che positivo quello dell'Avis Tortolì che in soli sette mesi ha raccolto circa 600 sangue e organizzato ben 27 raccolte. "Non è un record, perché il record sarebbe l'autosufficienza della Sardegna, ma il nostro è un risultato sorprendente" dice Luca Russo al suo quinto anno alla guida dell'importante organizzazione di volontariato. Insieme al direttivo e supportato da una squadra di volenterosi composta da una decina di infaticabili volontari stanno promuovendo il dono del sangue coinvolgendo sempre più persone. C'è però il solito cruccio, la carenza di giovani che troppo spesso fanno fatica ad avvicinarsi. "Stiamo cercando nuovi volontari, perché potremmo organizzare molte più raccolte e altre iniziative a favore della collettività - afferma il presidente Russo - La Sardegna importa almeno 25000 sacche di sangue, troppe! Abbiamo avviato l'iter burocratico per accreditare la nostra sede a punto di raccolta - continua - e stiamo pensando cosa fare a favore dei soci e dei donatori, perché per noi il donatore viene prima di tutto". Infine lancia un appello al senso civico delle persone: "Se potete avvicinatevi a donare alle autoemoteche oppure direttamente al centro trasformazionale di Lanusei, aperto tutte le mattine dei giorni feriali prenotando al numero 0782490229. La solidarietà non può andare in vacanza".

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