La Nuova Sardegna

Nuoro

Lotta alla droga

Emergenza marijuana nel Nuorese, stretta sui controlli di Forestas: ci sono tonnellate di piante da smaltire

di Francesco Pirisi
La piantagione di marijuana sequestrata dai Carabinieri di Desulo
La piantagione di marijuana sequestrata dai Carabinieri di Desulo

Accordo firmato in prefettura a Nuoro: impegno a fianco delle forze dell’ordine

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Nuoro Agenzia Forestas e prefettura insieme per combattere la coltivazione di marijuana, nel territorio della provincia. L’accordo è stato firmato ieri mattina nel palazzo del governo di via Deffenu. A siglare i documenti la prefetta Alessandra Nigro e l’amministratore unico dell’ente regionale, Salvatore Piras. Presenti i comandanti provinciali di polizia, guardia di finanza e carabinieri. L’accordo prevede il supporto di Forestas per l’estirpazione e il trasporto delle coltivazioni messe sotto sequestro. Mentre per lo smaltimento la destinazione dei carichi delle piantine sarà ancora una volta il termovalorizzatore di Cagliari. Dove la droga è stata bruciata in tutti questi anni in cui si è diffusa la produzione illegale. L’azione di contrasto nella sola annata 2024 ha portato al sequestro di 10 tonnellate di “cannabis”.

Prima di firmare le carte, è stata la prefetta Nigro a soffermarsi sull’intesa: «Si tratta di un accordo operativo – ha detto – attraverso il quale Forestas collaborerà con le forze dell’ordine, attraverso la messa a disposizione di uomini e mezzi, di cui le prime non sono dotate».

Nigro poi è passata a evidenziare due elementi riguardo al valore dell’intesa: «Un primo aspetto – ha sottolineato – è l’impegno congiunto per meglio tutelare il nostro territorio dal fenomeno della coltivazione illegale di droga, a cui è risaputo si legano altri reati. E, altresì – ha proseguito – è da rimarcare che si tratta di un esempio di accordo tra istituzioni, di cui spesso si parla, ma che nei fatti si riesce di rado a realizzare». Proseguendo su questo terreno, il prefetto l’ha definito «un tassello al quale seguiranno ulteriori intese, tra la prefettura e le altre istituzioni». Sulla necessità di aumentare gli sforzi riguardo al traffico di droga, si era espresso di recente il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Già messi in atto con un altro accordo, questa volta tra la prefettura e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, per l’esecuzione di analisi chimiche di sostanze stupefacenti e psicotrope.

La linea di Nigro è stata sposata in pieno dall’amministratore unico di Forestas, Piras, che è intervenuto all’incontro accompagnato da Salvatore Mele, direttore della sede nuorese dell’agenzia regionale: «Per noi è un riconoscimento, che ci aiuta a proseguire con sempre maggior determinazione, nell’attività a tutela del territorio». E per evidenziare l’impegno quotidiano in questa direzione, l’amministratore di Forestas ha ricordato l’opera di questi mesi, da parte dei 4mila dipendenti, per contribuire alla lotta contro gli incendi estivi.

«Il lavoro di collaborazione sul fronte del contrasto alle coltivazioni di “cannabis” – ha proseguito – ci vede già impegnati sul campo, da tempo. L’accordo – ha proseguito l’amministratore – ne rappresenta il riconoscimento formale, che dà valore al nostro impegno». Una gratificazione istituzionale per l’agenzia, che Piras ha voluto mettere in collegamento con il lavoro dei dipendenti dell’ente. La lotta, dunque, si fa ulteriormente dura, per bloccare il fenomeno delle coltivazioni. Che iniziato come difeso da una parvenza di legalità, ha assunto via via profili di illiceità, che oggi non sono più in discussione. Tanto che è diventata in provincia una delle azioni di repressione più importanti, da parte delle forze dell’ordine. Come hanno evidenziato gli stessi numeri portati ieri in prefettura dal colonnello Giancarlo Sulsenti, comandante provinciale della guardia di finanza: «Nel 2024 – ha comunicato – i sequestri nel territorio sono stati di 10 tonnellate. Per quanto riguarda l’anno in corso – ha aggiunto – il bilancio lo si potrà fare in autunno, perché proprio questo è il periodo in cui le coltivazioni sono in essere».

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