Nuoro, nomine del vescovo Antonello Mura: don Luca Mele nuovo cancelliere
Don Antonio Sedda resterà in città come parroco nelle comunità di San Francesco e San Paolo
Nuoro Il vescovo di Nuoro e Lanusei, monsignor Antonello Mura, attualmente impegnato con il ricco programma di eventi della Pastorale del Turismo, ha annunciato importanti novità nell’assetto della diocesi di Nuoro. Secondo quanto emerso dalla nota pubblicata sul sito web della diocesi, infatti, don Luca Mele viene nominato cancelliere vescovile ma, nel fine settimana e nei giorni festivi, collaborerà nelle parrocchie di San Giovanni Battista e della Beata Vergine Immacolata di Budoni, mantenendo anche il compito di redattore del settimanale diocesano L’Ortobene diretto già da alcuni anni da don Francesco Mariani.
Ancora, il diacono Federico Bandinu, pur mantenendo il compito di accompagnare il vescovo Antonello Mura nelle celebrazioni, viene nominato collaboratore nella parrocchia di San Pietro di Orgosolo. Il diacono Alessandro Mesina, invece, viene incaricato di collaborare nelle parrocchie di San Giuseppe e di San Giovanni Battista di Nuoro, diventando contemporaneamente anche collaboratore dell’archivio storico e della biblioteca della diocesi. Due realtà culturali molto importanti per Nuoro e per il territorio che ancora, dopo anni di chiusura dovuti ad alcuni lavori di adeguamento ancora attendono di essere riaperti al pubblico di studiosi e appassionati.
Infine, il diacono Alessandro Sale viene incaricato di collaborare con le parrocchie di San Giovanni Battista, della Madonna di Fatima e di Santa Lucia di Siniscola.
Come emerso dalla nota firmata da monsignor Antonello Mura, “Il vescovo, nel ringraziare la disponibilità dei nuovi incaricati, i cui compiti diverranno effettivi all’inizio del mese di settembre, è grato, insieme a tutta la chiesa diocesana, a don Antonio Sedda per il servizio svolto con perseveranza in questi anni come cancelliere vescovile”. Don Antonio Sedda, dal canto suo, manterrà ancora l’incarico di parroco nelle comunità di San Francesco e di San Paolo a Nuoro, lavorando per la sinergia delle due realtà confinanti tra loro.
