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Incidenti mortali azzerati: le strade ora sono più sicure

di Luciano Piras
Incidenti mortali azzerati: le strade ora sono più sicure

Nuoro, inversione di rotta in città: nessuna vittima in due anni, fondamentale la prevenzione

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Nuoro «Un risultato a dir poco straordinario: in quasi due anni, Nuoro ha azzerato il numero delle vittime della strada in città». Mario Luigi Pala snocciola una serie di dati analitici. «Dal 2024 a oggi, la prevenzione ha sortito importanti risultati: non ci sono state vittime» ribadisce il responsabile della sede nuorese dell’Aifvs, l’Associazione italiana familiari vittime della strada. «I morti nel 2023 – ricorda – erano stati quattro, di cui tre falciati nell’attraversamento delle strisce pedonali». «Il primo semestre del 2025 – sottolinea ancora Pala – registra numeri incoraggianti, che seguono l’andamento dell’anno precedente: 91 incidenti ma nessuna vittima, il 13 per cento in meno rispetto al 2024 e il 25 per cento in meno rispetto al 2023 (120 incidenti). Nei 91 incidenti dell’anno in corso, sempre a Nuoro, si sono avuti 18 feriti, di cui 11 pedoni».

È la prevenzione, la carta vincente. «Finalmente abbiamo comportamenti più virtuosi – spiega l’assessore comunale all’Ambiente e alla Polizia locale Marco Canu –. che hanno portato a un netto miglioramento in termini di sicurezza. È stato iniziato un percorso che intendiamo continuare a condividere, tra questi c’è quello di limitare la velocità in alcune strade che risultano essere più pericolose, dove a breve intendiamo fare i primi interventi. Il nostro obiettivo – annuncia l’esponente della giunta Emiliano Fenu – è quello di promuovere l’educazione stradale nelle scuole, a partire dalle elementari». Non a caso, il portavoce nuorese dell’Aifvs ringrazia a chiare lettere la prefetta Alessandra Nigro, «per la sensibilità e l’attenzione che presta al drammatico problema della sicurezza stradale», e tutte le forze dell’ordine «per il difficile lavoro che svolgono nelle nostre strade».

«Un forte apprezzamento – rimarca Mario Luigi Pala – lo rivolgiamo al comandante della polizia locale di Nuoro, Massimiliano Zurru, per i significativi risultati ottenuti nel centro abitato, per la strategia messa in atto in città per la prevenzione e la gestione della viabilità, che in quasi due anni ha azzerato il numero delle vittime». Sulla stessa linea l’assessore Canu, che ringrazia a sua volta il comandante Zurru per «l’ottimo lavoro svolto in questi anni in città: i cui risultati sono evidenti sotto ogni punto di vista, con l’azzeramento della mortalità negli incidenti».

«Importante è stato anche il giusto utilizzo dei proventi delle sanzioni destinati alla sicurezza stradale» rimarca ancora il responsabile della sede nuorese dell’Aifvs. Queste le cifre: 295.433 euro per il 2024 e 268.198 per il primo semestre 2025. «Proventi destinati – spiega Pala – al miglioramento della sicurezza stradale, al potenziamento degli impianti semaforici, al rifacimento delle strisce pedonali, alla sicurezza stradale per gli utenti svantaggiati, agli strumenti di rilevamento degli incidenti e al potenziamento della videosorveglianza. Da sottolineare anche l’attenzione che il comandante Zurru dedica anche all’insegnamento negli istituti scolastici cittadini e ai frequenti incontri promossi per il rispetto del codice della strada per una efficace prevenzione» fa notare il portavoce nuorese dell’Associazione italiana familiari vittime della strada. Che ricorda ancora una volta, a mo’ di monito, i fattori scatenanti degli incidenti nel perimetro urbano: «Le cause principali degli incidenti sono da attribuire a una velocità non commisurata alle condizioni delle strade e al traffico, al mancato rispetto delle precedenze, alle manovre di svolta – elenca Mario Luigi Pala –. Le cause all’origine degli incidenti sono da attribuire anche alla guida in stato di ebbrezza, che ha portato alla denuncia di tre automobilisti con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro».

«Il costo sociale stimato per il primo semestre del 2025 è pari a 1.941.643, tenendo conto delle conseguenze sanitarie e socio-economiche». Il responsabile della sede nuorese dell’Aifvs passa così in rassegna il quadro generale italiano, tanto per avere alcuni termini di paragone. «Nel 2024 si sono registrati 3.030 morti (soltanto 9 in meno rispetto al 2023) e 233.853 feriti (9.229 in più rispetto all’anno precedente). Il numero maggiore delle vittime si attesta purtroppo nella fascia di età tra i 20 e i 24 anni». Questa è la realtà dei fatti. «Nelle strade sarde, nel corso del 2024 si sono registrati 113 morti, tre in più rispetto all’anno precedente» chiude Mario Luigi Pala. 

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