Centro intermodale, ultimi lavori in arrivo prima dell’apertura
Gli interventi toccano pure la zona ristorante. E l’Atp acquista anche lettori ottici per le targhe
Nuoro La copertura dello spazio destinato al ristorante, nuove canalette e pluviali, l’adeguamento del vano ascensore che collega i diversi piani, recinzioni adeguate a separare l’area di manovra degli autobus dall’uscita dopo la rampa: sono diversi, dunque, i lavori di miglioramento e arredo urbano ancora da realizzare al Centro intermodale per il quale, qualche mese fa, il Comune ha sottoscritto un contratto con l’Arst per poterlo gestire e avviare. Ma, stando ai programmi, e soprattutto a un nuovo finanziamento regionale concesso per eseguirli – visto che il precedente era scaduto e non prorogabile – questa volta il cantiere che prevede una spessa complessiva di 228mila euro dovrebbe davvero essere l’ultimo di una lunga serie. E mentre il Comune si attrezza per far partire l’ultima tranche di lavori all’Intermodale, pure l’Atp ormai prossimo alla firma per gestire i parcheggi e altri spazi della struttura, ha già impegnato i soldi per acquistare gli elementi base per l’avvio vero e proprio: le barre automatizzate per l’ingresso e l’uscita dei mezzi e i lettori ottici per il riconoscimento delle targhe.
«I lavori attuali dovrebbero davvero essere gli ultimi, tolti quelli legati alla pulizia della struttura– dice l’assessora comunale ai Lavori pubblici, Giulia Corda – sono relativi alle rampe, agli ascensori, e abbiamo già fatto l’impegno di spesa. L’Atp, da parte sua, dovrà fare acuni lavori di automazione dei parcheggi, e anche loro hanno già fatto l’impegno di spesa. In questi giorni siamo nella fase di perfezionamento del contratto, dopodiché i lavori partiranno. Ma saranno lavori che si portranno fare anche con il Centro intermodale aperto. Stiamo più che altro definendo questioni burocratiche».
Si avvia così a conclusione, dunque, un percorso di interventi e cantieri piuttosto lungo. A metà dello scorso ottobre Comune e Arst, alla presenza della Regione, avevano sottoscritto il contratto per affidare all’Atp nuorese la gestione di una buona parte della struttura. Compresa la zona dove ci saranno 130 posteggi blu, e dunque a pagamento, a disposizione di tutte le auto che arrivano nel capoluogo barbaricino e che non vogliono infilarsi nel cuore della città. Una firma, dunque, che oltre al nuovo contratto, e all’accordo del Comune con la Regione che coprirà sia una parte dei costi ordinari di gestione dell’impianto sia le manutenzioni straordinarie – aveva segnato anche la fine di una lunga fase di stallo, per il progetto del Centro intermodale e per le sue complicate vicissitudini burocratiche e di cantiere cominciate quasi venti anni fa, se si considera l’anno del finanziamento iniziale. Mentre dalla data dell’avvio dei primi lavori sono trascorsi quindici anni e un investimento complessivo di circa sei milioni e 800mila euro. E sono passati più di tre lustri, dalla stipula dell’accordo di programma tra Regione, Comune e Arst, per realizzare la struttura. Da allora a oggi una catena da competizione di progetti, piani, finanziamenti, imprese, fasi di stand by, e ricerca di fondi, ma a ottobre scorso, poi, arriva la svolta con la cessione della struttura dall’Arst al Comune. E adesso, entro poche settimane, il Comune affiderà all’Atp, l’azienda trasporti pubblici, la gestione del Centro, e con tanto di firma ufficiale sul contratto di gestione. E in vista di quel traguardo il Comune, con l’ufficio traffico e la polizia locale, dovrà effettuare anche alcuni interventi sulla segnaletica e sulle strade di accesso e uscita dall’Intermodale: ovvero viale Trieste e via Ciusa Romagna.
