Colpo al bancomat: l’esplosione, la banda in fuga, le tracce di sangue – Cosa sappiamo
Orosei, i carabinieri di Siniscola stanno esaminando le immagini delle telecamere
Orosei Indagini in corso per risalire agli autori del colpo al bancomat del banco di Sardegna di Sos Alinos, a Orosei. L’esplosione è avvenuta nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026.
Intorno alle 3:30 di notte, una banda ha fatto esplodere un ordigno posizionato davanti allo sportello bancomat, situato a pochi metri dalla chiesa parrocchiale e accanto ai locali della farmacia. La deflagrazione, particolarmente violenta, ha svegliato di soprassalto i residenti della zona.
L’esplosione ha distrutto il rivestimento esterno dell’apparecchio, ma non ha intaccato la cassaforte interna, che è rimasta intatta. Secondo le ricostruzioni iniziali, i malviventi sono stati costretti alla fuga a mani vuote, forse disturbati dal transito di un’auto o perché uno dei malviventi è rimasto ferito. Sul posto sono rimaste infatti numerose tracce di sangue, prezioso indizio per gli investigatori.
La fuga è avvenuta a bordo di un’auto rubata due giorni prima a Orosei, ritrovata abbandonata poco dopo nelle campagne di Onifai. L’intervento dei carabinieri della compagnia di Siniscola è stato immediato, ma i responsabili si erano già dileguati.
Le indagini sono in corso: i carabinieri stanno passando al vaglio le immagini della videosorveglianza per risalire all’identità degli autori dell’assalto.
