La Nuova Sardegna

Nuoro

La rapina

Colpo al bancomat: l'esplosione, la banda in fuga, le tracce di sangue – Cosa sappiamo


	L&#39;assalto al bancomat di Sos Alinos (<em>foto Massimo Locci)</em>
L'assalto al bancomat di Sos Alinos (foto Massimo Locci)

Orosei, i carabinieri di Siniscola stanno esaminando le immagini delle telecamere

1 MINUTI DI LETTURA





Orosei Indagini in corso per risalire agli autori del colpo al bancomat del banco di Sardegna di Sos Alinos, a Orosei. L’esplosione è avvenuta nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026.

Intorno alle 3:30 di notte, una banda ha fatto esplodere un ordigno posizionato davanti allo sportello bancomat, situato a pochi metri dalla chiesa parrocchiale e accanto ai locali della farmacia. La deflagrazione, particolarmente violenta, ha svegliato di soprassalto i residenti della zona.

L’esplosione ha distrutto il rivestimento esterno dell’apparecchio, ma non ha intaccato la cassaforte interna, che è rimasta intatta. Secondo le ricostruzioni iniziali, i malviventi sono stati costretti alla fuga a mani vuote, forse disturbati dal transito di un’auto o perché uno dei malviventi è rimasto ferito. Sul posto sono rimaste infatti numerose tracce di sangue, prezioso indizio per gli investigatori.

La fuga è avvenuta a bordo di un’auto rubata due giorni prima a Orosei, ritrovata abbandonata poco dopo nelle campagne di Onifai. L’intervento dei carabinieri della compagnia di Siniscola è stato immediato, ma i responsabili si erano già dileguati.

Le indagini sono in corso: i carabinieri stanno passando al vaglio le immagini della videosorveglianza per risalire all’identità degli autori dell’assalto.

Primo Piano
L’inchiesta

Assalto al portavalori in Toscana, la banda dei sardi ha nascosto il bottino da 3 milioni: chiuse le indagini – Tutti i nomi

di Federico Lazzotti
Le nostre iniziative