Pastorale del turismo, le anticipazioni degli eventi in programma per l’estate
“Largo ai sognatori” è il tema della nuova edizione della kermesse messa in piedi dalle diocesi di Lanusei e di Nuoro
Nuoro «Favorire atteggiamenti di accoglienza che, insieme alla promozione di un territorio, permetta la possibilità di intese e sguardo comuni tra istituzioni e privati e tra enti e comunità, con una Chiesa locale che mette a disposizione il suo ricco patrimonio di fede, tradizioni e di cultura». È con queste parole che il vescovo Antonello Mura sottolinea la finalità ultima della Pastorale del turismo in vista della prossima edizione, la XII, in programma a partire da fine luglio. Con la guida spirituale delle due diocesi, Lanusei e Nuoro, c’è l’intera équipe al lavoro (già dallo scorso novembre) per definire i capisaldi del calendario di singoli appuntamenti della manifestazione estiva, che andrà avanti fino ai primi di settembre.
“Largo ai sognatori” è lo slogan-tema della nuova edizione della kermesse artistico-culturale messa in piedi dalle due Diocesi. Su questo refrain si confronteranno gli ospiti delle diverse serate e saranno declinati gli argomenti trattati. «Largo ai sognatori è il tema giusto per questo tempo – fa notare il vescovo –. Viviamo, infatti, con sguardi troppo parziali, perfino rasoterra. Richiamo di non coltivare più né slanci né tantomeno sogni da coltivare. Schiacciati sulla realtà, che ci toglie fiato e futuro. Ben vengano i sognatori, in qualsiasi campo. Meritano l’incoraggiamento di chi non si rassegna alla realtà, di chi ne desidera un’altra. Più bella, più vera e più giusta». Un programma che anche per quest’anno si annuncia ricchissimo di contenuti, con uno sguardo culturale e artistico di altissimo livello e dove riflessione e dialogo sono sempre strettamente attuali, calati sia nella realtà locale che nello scenario nazionale e internazionale. Spazio significativo alla solidarietà e all’impegno sociale, con la serata dedicata al conferimento del prestigioso premio “Persona fraterna”. Un premio che conferma la solidità della Pastorale del turismo, una rassegna particolarmente attesa e giunta ormai a una maturità consolidata. Dodici le edizioni della Pastorale del turismo andata in scena tra l’Ogliastra, la Barbagia e la Baronia.
Un’idea che oramai ha acquisito un respiro regionale e una eco nazionale, visto il successo e le attenzioni dei massmedia. Significativo il ritorno di immagine sul territorio e del territorio, per la valorizzazione e la promozione delle comunità e delle loro specificità, in termini turistici e sociali, all’interno di una manifestazione ormai nota e consolidata. Ogni singolo evento, infatti, finisce quasi sempre per registrare il sold-out. È questa la forza dell’estate diocesana, proposta gratuitamente e liberamente a tutti, cittadini e turisti che decidono di trascorrere le vacanze in Sardegna, che ha da sempre nel mese di agosto il suo periodo privilegiato. Anche quest’anno si inizierà a fine luglio per concludere nella prima decade di settembre. Palcoscenici privilegiati saranno ancora una volta quelli dell’Anfiteatro Caritas di Tortolì e, per la diocesi di Nuoro, l’Area Fraterna de La Caletta di Siniscola. Diversi e numerosi, come sempre i protagonisti. La kermesse estiva riserverà anche per il 2026, infatti, incontri e dibattiti di grande spessore, unitamente a momenti più distensivi. Non mancheranno gli spazi dedicati alla fotografia, al cinema, alla spiritualità. Programma completo, date e dettagli verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa di presentazione prevista nella prima settimana di luglio.
