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I luoghi della cultura

Francesco Ciusa tornerà al Tribu di Nuoro, il sindaco Fenu: «250mila euro per il museo»

di Alessandro Mele

	Il museo Tribu (foto di Massimo Locci)
Il museo Tribu (foto di Massimo Locci)

Il primo cittadino: «Nel bilancio i soldi per la ristrutturazione, via ai lavori a giugno 2026»

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Nuoro «Le sculture del grande Francesco Ciusa torneranno negli spazi del museo Tribu». O almeno, questo è l’auspicio del sindaco Emiliano Fenu, a pochi giorni dall’annuncio fatto dallo stesso primo cittadino nell’ultima seduta del consiglio comunale, quello convocato per l’approvazione del bilancio di previsione e del Dup. Ma Emiliano Fenu conferma quanto già affermato in aula: «Il bilancio di previsione approvato dalla maggioranza – commenta – è stato considerato un documento contabile storico soprattutto per il fatto di non contenere più al suo interno il cosiddetto “disavanzo” che inchiodava l’ente ormai da diversi anni. Ma la storicità del Previsionale sta anche nei 33 milioni di euro utili per gli investimenti del 2026. Una cifra importante dentro la quale sono contenuti anche i 250mila euro da utilizzare per i lavori di ristrutturazione previsti al museo Tribu».

Una notizia degna di nota per il panorama culturale nuorese. Considerato che l’unico museo comunale della città è chiuso al pubblico per problemi strutturali, legati soprattutto ai danni rilevati alla copertura lignea del tetto, ormai dal 2018. Otto anni di attese e di domande rimaste senza risposte da parte degli amministratori pubblici che oggi, invece, sono pronti a mettere la parola “fine” sul curioso caso.

Tempistiche precise? Non se ne parla. Anche per un fatto di scaramanzia Emiliano Fenu si tiene vago: «Possiamo partire con l’affidamento dei lavori – dice sul punto il primo cittadino –. Una pratica che sarà molto veloce da sbrigare se consideriamo che il piano di fattibilità tecnico-economica è stato già approvato a dicembre dello scorso anno». E ancora: «È possibile che già nei primi giorni del mese di giugno – aggiunge – si possano chiudere le questione legate a individuazione dell’impresa, firma del contratto e avvio dei lavori. Ma niente date precise sulla consegna. Vediamo come si evolverà la situazione».

Una cosa è certa. Le opere realizzate da Francesco Ciusa, di proprietà della Regione e concesse in comodato d’uso al Comune di Nuoro proprio per essere esposte in una permanente al museo Tribu, riprenderanno la loro originaria collocazione. «Il destino di quella struttura resterà invariato – conferma Emiliano Fenu con sicurezza – e Ciusa tornerà in bella mostra nei “suoi” spazi. Ma la struttura è grande – anticipa – e vedremo se in altri ambienti potranno essere ospitate ulteriori attività».

Intanto, la Madre dell’ucciso, il Fromboliere e tante altre opere del più grande scultore della storia sarda, per il momento continueranno ad essere esposte nelle sale dello Spazio Ilisso, il museo ricavato dalla casa editrice nuorese in quella che era la casa dell’ex sindaco ed eroe di guerra Michele Papandrea, in via Brofferio. «Credo che arriverà una proroga che consentirà di tenere le opere di Ciusa ancora esposte al pubblico in quegli spazi – conclude Emiliano Fenu – e lì resteranno fino alla riapertura del museo Tribu. Questa ristrutturazione costituisce una grande operazione di recupero culturale che restituirà alla città una delle sue strutture museali più importanti».

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