Diffamazione sui social, condannato l’ex deputato Capelli querelato da Zoffili
Il pubblico ministero Francesca Pala aveva esordito sostenendo che non era chiaro a chi fosse rivolta la frase incriminata
Nuoro L’ex deputato Roberto Capelli condannato per la diffamazione social ai danni di Zoffili: 800 euro di ammenda con pena sospesa e pagamento delle spese processuali per la parte civile costituita.
Si è conclusa così la discussione del processo per diffamazione che vede sul banco degli imputati Roberto Capelli, l’ex presidente del Centro Democratico, accusato di diffamazione da Eugenio Zoffili, all’epoca coordinatore regionale della Lega. Il pubblico ministero Francesca Pala aveva esordito sostenendo che la frase incriminata, del capo d’imputazione, non è chiaro a chi fosse rivolta.
Chiesto anche il risarcimento del danno da quantificarsi in separato giudizio civile, oltre le spese processuali: 3.150 euro oltre accessori (circa 4mila euro). Il pm aveva chiesto l’assoluzione. Le motivazioni della sentenza entro 90 giorni a partire da oggi 30 aprile.
