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Nuoro

Opere pubbliche

Una maxi arena per eventi al posto dell’ex polveriera, sarà la più grande della Sardegna: i dettagli del progetto

di Alessandro Mele
Una maxi arena per eventi al posto dell’ex polveriera, sarà la più grande della Sardegna: i dettagli del progetto

L’esecutivo Fenu ha approvato la delibera con lo studio di pre fattibilità

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Nuoro La giunta del sindaco Emiliano Fenu muove i primi passi su uno dei grandi obbiettivi per il quinquennio, annunciati all’inizio del mandato amministrativo. Secondo quanto emerso, infatti, l’esecutivo ha approvato alcuni giorni fa una delibera che dà gambe allo studio di pre fattibilità su una delle opere pubbliche più ambiziose degli ultimi decenni: l’arena grandi eventi più grande della Sardegna da realizzare nelle aree della vecchia zona industriale di Pratosardo.

L’assessore comunale con delega all’arena grandi eventi, Marco Canu, è dunque riuscito, approfittando anche del finanziamento regionale concesso grazie al lavoro portato avanti dell’assessore regionale agli Affari generali, Sebastian Cocco, a dare spinta propulsiva all’idea progettuale del movimento Uniti. «Abbiamo realizzato uno studio di fattibilità su quello che vuole essere uno spazio multidisciplinare – spiega sul punto Marco Canu – che darà a Nuoro la possibilità di dotarsi di una struttura nella quale realizzare concerti di grande spessore e contemporaneamente recuperare l’area dell’ex polveriera militare di Pratosardo. Lo studio aveva proprio l’obbiettivo di individuare la soluzione più appropriata e, per ragioni economiche, finanziarie, di sicurezza, viabilità e spazi, questa si è rivelata essere proprio quella della zir».

E prosegue: «Nello specifico si tratta di un’area demaniale con un vincolo a favore del ministero della Difesa. L’ex polveriera, infatti, non viene più utilizzata da oltre 50 anni e noi crediamo che sia giusto riportare un’area estesa circa 20 ettari nella disponibilità del Comune di modo da avviare una serie di progetti». L’assessore comunale all’Ambiente fa poi il punto sulle tempistiche e sul contenuto dell’elaborato. «Il progetto di pre fattibilità è stato consegnato lo scorso febbraio – aggiunge – ed è caratterizzato da tre linee di intervento. Il primo, riguarda appunto l’arena grandi eventi che sarà capace di accogliere circa 40mila persone, ma che per essere costruita avrà necessità di una serie di servizi. Sicuramente ha bisogno di una via di esodo».

«La seconda parte – aggiunge sul punto –, riguarda la riqualificazione del blocco di fabbricati attualmente esistenti in quel punto per destinarli o a spazi fieristici sia al chiuso che all’aperto, o eventuali sedi per attività di carattere formativo. C’è un’altra vasta area residuale nella quale possono essere realizzati servizi, parchi e aree sportive adattabili alle esigenze che si possono presentare nel corso del tempo. Ancora, la realizzazione di due aree parcheggi da 1.200 posti complessivi e di un’area backstage. Parliamo di uno spazio che, nel suo complesso, sta esattamente a metà tra Nuoro e la zona industriale. Uno spazio che può generare ricchezza e portare a nuovi investimenti. L’obbiettivo è infatti quello di generare ricadute economiche concrete». Il progetto si pone anche una serie di obbiettivi legati ai grandi temi sul futuro del capoluogo. «Tra questi – dice l’assessore – quella di una seconda via d’ingresso per Pratosardo che oggi è già alla fase del progetto esecutivo. L’arena, dunque, rafforzerebbe la necessità di poter contare su un ulteriore svincolo e, perché no, sulla ferrovia con una vera e propria stazione di prossimità che in genere sussiste nelle aree a vocazione concertistica».

Infine l’aspetto finanziario. «Una volta che il Comune riotterrà la totale proprietà del terreno, sarà cura dell’amministrazione attivarsi per ottenere i necessari finanziamenti regionali, nazionali e comunitari – conclude Canu –. Per queste ragioni è importante attivarsi subito per ottenere lo svincolo militare. Lo stesso sindaco Emiliano Fenu si muoverà nelle sedi opportune con l’obbiettivo di far decadere il vincolo e chiedere la cessione del terreno che così tornerà nella piena disponibilità dell’ente e della cittadinanza».

L’operazione arena grandi eventi non può che fare contento anche il primo cittadino. «L’arena grandi eventi nasce da una visione chiara: dotare Nuoro di uno spazio moderno, sostenibile e capace di attrarre iniziative culturali, musicali ed economiche di rilievo regionale e nazionale – commenta il sindaco Emiliano Fenu –. Si tratta di un progetto che guarda non solo alla valorizzazione di Pratosardo, ma anche al rilancio complessivo del ruolo di Nuoro nel cuore della Sardegna. La scelta dell’ex polveriera rappresenta anche un’opportunità di recupero e rigenerazione di un’area inutilizzata da decenni, che potrà finalmente essere restituita alla collettività con nuove funzioni e nuove prospettive di sviluppo. Vogliamo creare un luogo aperto, dinamico e multifunzionale, capace di produrre ricadute sul piano turistico, occupazionale e sociale».

Oltre al lavoro dell’assessore Canu, c’è anche l’impegno del gruppo consiliare di Uniti. «Abbiamo contribuito al programma elettorale con un progetto che crediamo possa essere una chiave di svolta per la città – affermano Francesco Guccini e Mario Manca –. Un’opportunità per una città che vuole sentirsi pronta ad accogliere un grande numero di persone per concerti e tanto altro. L’obbiettivo è quello di sfruttare la nostra posizione baricentrica per intercettare le esigenze di tutti grazie a un luogo molto più accogliente e capiente dell’anfiteatro che abbiamo in città. Con l’arena ci riappropriamo anche dell’area di Pratosardo per programmarne il futuro».

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