La Nuova Sardegna

Nuoro

Talenti di Barbagia

Le “vele” di Roberto Ziranu prendono il largo con l’America’s cup

di Luciano Piras

	Roberto Ziranu nella sua bottega di via Limbara a Nuoro
Roberto Ziranu nella sua bottega di via Limbara a Nuoro

L'artista di Orani firma i trofei che andranno al team vincitore della regata a Cagliari

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Nuoro «Se penso alla prima vela che ho creato nel lontano 2008 e oggi vedo una mia opera sopra quel cubo bianco con il logo Louis Vuitton 38ª America’s cup presentata in mondovisione, beh... vi confesso che provo una grande emozione e un pizzico di soddisfazione per le scelte che ho fatto in questi ultimi anni senza farmi condizionare». Roberto Ziranu è raggiante. È ancora a Cagliari. Ha davanti il mare aperto e «quel trofeo, quella vela blu nata in una piccola bottega in Barbagia, a Nuoro, lontano dal mare», si commuove. «Mi fa capire che la strada che ho scelto di fare nel 2004 era quella giusta, lasciando ciò che mio padre Silverio mi aveva insegnato per fare altre cose... ». Fabbro figlio fabbro, Roberto Ziranu ha trasformato l’antica arte del ferro battuto in una nuovissima forma di arte universale. Le lavorazioni artigianali sono diventate vere e proprie opere d’arte. Corpetti, piatti, quadri. E vele. È l’arte del ferro domato con la fiamma, dipinto con il fuoco, battuto con la forza della creatività.

Così nascono le vele di Ziranu: sono lastre di ferro forgiate e fiammate che prendono luce e riflessi blu cobalto. «Objects in iron», sentenzia il mercato internazionale che lo scultore originario di Orani ha saputo conquistare nel tempo. Da Porto Cervo ai paesi arabi, dalla Germania alle Antille. Le sue vele sono in viaggio ovunque nel mondo. Queste sono le opere da assegnare come trofei oggi a Cagliari al team vincitore della regata preliminare Louis Vuitton 38ª America’s cup in vista della prossima grande sfida di Napoli in programma nel 2027. «Sono curioso di vedere chi vincerà questo Trofeo. Forza ragazzi, buon vento a tutti !» incita Ziranu, con un sorriso e una vitalità tipici dei più navigati motivatori o mental coach che dir si voglia.

Del resto, i successi non gli mancano: anzi, si moltiplicano. Partito in sordina, nel suo laboratorio di via Limbara, Nuoro, rione Monte Gurtei, ora il nome di Roberto Ziranu è un vero e proprio brand senza frontiere. Appena qualche settimana fa, su mastru ferreri diventato scultore del ferro è stato protagonista assoluto in Francia ospite d’eccezione della 20ª rassegna d’arte Sm’Art life Le salon de l’Art et des Métiers du Luxe, ad Aix-En Provence. Unico italiano presente, Roberto Ziranu ha proposto una selezione delle sue opere, dalle vele ai “ritratti graffiati”, dalle farfalle alle pinne caudali, oltre a una applauditissima performance dal vivo davanti a un pubblico estasiato nel vederlo alle prese con la fiamma ossidrica. «Realizzare un’opera dal vivo davanti a così tanta gente è stato veramente emozionante» racconta. Oggi l’emozione salirà ancora, in quel di Cagliari, appena le sue vele trofeo prenderanno il largo, leggere e luminose come in una regata senza tempo.

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