Nuoro, corsie roventi e pazienti al caldo in ospedale: a portare i ventilatori ci pensano i familiari
Numerose le segnalazioni e una denuncia sulle condizioni del San Francesco
Nuoro Reparti troppo caldi, pazienti fragili esposti a temperature elevate e letti sistemati anche nei corridoi. È la denuncia contenuta in una segnalazione inviata alle autorità sanitarie e ai carabinieri del Nas sulle condizioni dell’ospedale San Francesco di Nuoro. Secondo quanto riferito nel documento che porta la firma dell’ex parlamentare Roberto Capelli, le condizioni microclimatiche in alcune aree di degenza sarebbero «non compatibili con un ricovero dignitoso e sicuro», con particolare criticità per anziani e pazienti debilitati. Tra gli episodi segnalati c’è anche il fatto che alcune famiglie hanno dovuto ricorrere all’utilizzo di ventilatori portati da casa per garantire un minimo sollievo ai ricoverati, in assenza di soluzioni tempestive da parte dell’azienda sanitaria. La denuncia evidenzia inoltre situazioni di forte pressione nei reparti, con la presenza di letti collocati nei corridoi, fatto purtroppo non più inusuale che viene comunque considerato un segnale di sofferenza organizzativa e di carenza di spazi adeguati per l’assistenza.
Nel documento viene richiamata anche una criticità più ampia legata alla carenza di personale medico e al progressivo indebolimento dell’ospedale, con possibili ripercussioni sulla continuità assistenziale e sulla sicurezza delle cure. Con la segnalazione si chiede una verifica urgente delle condizioni ambientali nei reparti, dell’efficienza degli impianti e delle eventuali misure adottate per tutelare pazienti e operatori sanitari, oltre a chiarimenti sugli interventi immediati messi in atto dalla direzione aziendale. L’esposto è stato trasmesso, tra gli altri, all’Asl di Nuoro (abbiamo sollecitato un chiarimento alla direzione generale, ndr), all’Urp, ai Nas e ai carabinieri in genere, con la richiesta di accertare se la situazione sia compatibile con gli standard minimi di sicurezza e dignità dell’assistenza sanitaria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google