Tempio, le aste giudiziarie erano «condizionate»: fra i sette indagati anche due imprenditori accusati di turbata libertà degli incanti
Chiusa l’indagine della Procura sulle presunte condotte illecite avvenute fra il 2024 e il 2025
Olbia I carabinieri del Nas di Sassari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare interdittiva nei confronti di due imprenditori della provincia. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania, impone ai due uomini il divieto assoluto di esercitare attività d’impresa e di ricoprire uffici direttivi per la durata di sei mesi. L'operazione si inserisce all'interno di una complessa e articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Secondo l'ipotesi accusatoria, i due indagati – che avrebbero agito in concorso con altre cinque persone, anch'esse iscritte nel registro degli indagati – sono ritenuti responsabili del reato di turbata libertà degli incanti. Al centro delle indagini degli investigatori ci sono diverse aste giudiziarie disposte dallo stesso Tribunale gallurese in un arco temporale compreso tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, le quali sarebbero state condizionate o alterate dalle condotte illecite degli indagati.
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