olbia
cronaca

È nato il centro di studi sulle coste

Ospitato nel faro di Punta Sardegna, monitorerà i fenomeni erosivi


19 ottobre 2012


PALAU. È nato ufficialmente con una due giorni di convegni e visite (cominciata martedì a Olbia e conclusasi ieri a Palau) il Centro transfrontaliero per lo studio della dinamica dei litorali, un progetto europeo frutto della collaborazione tra le Province di Olbia e Livorno e (come soggetto attuatore) il Coastal and marine geology group coordinato dal docente Sandro Demuro, dell’Università di Cagliari. È ospitato nel faro di Punta Sardegna di Palau (foto), già sede dell’Osservatorio delle coste.

L’oggetto del convegno era lo stato di avanzamento del progetto, dopo una giornata olbiese dedicata alle relazioni, ieri è stata la volta della visita ai luoghi interessati: il faro, am anche le spiagge di Cala Trana e del Liscia. «Quello che stiamo attivando – spiega Demuro – è un centro di studi specializzato sulle dinamiche dei litorali, che parte dall'esperienza dell’Osservatorio delle coste e dalla constatazione che le spiagge sono il volàno della nostra economia ma spesso sono trattate in modo sbagliato, favorendo l’erosione». Ad esempio, riempiendo piccole strisce di sabbia con migliaia di persone, evitando che i bagnanti accedano alla spiaggia dalle dune, o addirittura in auto; o pulendo la sabbia con mezzi meccanici inadeguati.

«L’obiettivo – dice Demuro – è quindi monitorare e conoscere approfonditamente i processi erosivi dal punto di vista biologico e sedimentollogico, quindi fornire alle autorità le informazioni giuste per un uso sostenibile dei litorali». (apal)

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