Strade sicure, comincia l’era del telelaser

Ieri la polizia locale ha utilizzato per la prima volta il nuovo dispositivo: pochissime le infrazioni

OLBIA. La stagione del telelaser sulle strade di Olbia ha preso il via ufficialmente ieri, pochi giorni dopo l’ennesima vittima. Ma l’assessore alla sicurezza Ivana Russu e il comandante della polizia locale Gianni Serra avevano già preannunciato qualche settimana fa la temuta svolta, che fa leva sui terribili dati della mortalità sulle strade che fanno della città un vero caso: dieci vittime nel solo 2013. Ieri mattina la prima pattuglia della polizia locale si è sistemata sulla panoramica con la “macchina infernale”, una pistola dotata di raggio laser capace di leggere la velocità di un’auto a 1200 metri di distanza con un margine di errore di soli 2 km/h, scattando foto dalla definizione altissima. Insomma, un altro pianeta rispetto al vecchio autovelox. Questo consente di procedere alla contestazione immediata, evitando errori e dando la possibilità di eventuali giustificazioni da parte di chi è “pizzicato” a pigiare troppo sull’acceleratore.

«Gli automobilisti hanno risposto molto bene – dice Gianni Serra – e la nostra presenza era segnalata da cartelli posizionati centinaia di metri prima. Ci sono stati solo un paio di verbali per velocità intorno ai 120 km/h in un tratto nel quale si può procedere al massimo a 70. Abbiamo rilevato grande prudenza, così pure nel pomeriggio in via Vittorio Veneto. Siamo molto soddisfatti: l'obiettivo è fare controlli più serrati nelle aree individuate come critiche, salvaguardare la sicurezza della circolazione. Il massimo sarebbe terminare la giornata senza contravvenzioni. Vogliamo arrivare a dati statistici molto meno drammatici di quelli che hanno caratterizzato il 2013». (apal)

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