Abusi edilizi a Patron di Corru il processo rinviato di un mese
TEMPIO. Ancora un rinvio, al prossimo 12 giugno, del processo per gli abusi edilizi di “Patron di Corru”, la collina di Cugnana trasformata in lotti ceduti a falsi “agricoltori”. Questa volta una...
TEMPIO. Ancora un rinvio, al prossimo 12 giugno, del processo per gli abusi edilizi di “Patron di Corru”, la collina di Cugnana trasformata in lotti ceduti a falsi “agricoltori”. Questa volta una soltanto delle 52 notifiche non è andata a buon fine, da qui l’impossibilità per il giudice dell’udienza preliminare Marco Contu d’aprire il dibattimento. L'inchiesta, che vede tra gli indagati l’ex capo dell’ufficio tecnico di Olbia Antonio Giovanni Zanda, l’attuale consigliere comunale di “Unidos”, già presidente Pdl del consiglio comunale di Olbia Tonino Pizzadili nonchè cinquanta tra imprenditori, manager, casalinghe, possidenti, geometri, professionisti, avvocati e magnati della penisola e di tutte le nazione dell’Europa, compresa una modella dell’Ucraina, venne aperta nel 2010 dagli uomini della vigilanza ambientale su denuncia di un legale di Roma che raccontava come i terreni confinanti con la sua proprietà, nelle alture di Patron di Corru a Cugnana, si erano trasformati in una ridente e attrezzata località di villeggiatura, nonostante fossero aree ad uso prettamente agricolo. Gli accertamenti da parte della forestale si conclusero con un gigantesco sequestro disposto dalla magistratura.