La Nuova Sardegna

Olbia

ESCALATION DI FURTI

Ladri al mattatoio comunale

Ladri al mattatoio comunale

Rubati nove capi bovini pronti alla macellazione e un camion

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Prosegue in città l’ondata di furti. Nella notte fra lunedì e martedì, ignoti hanno portato via dal mattatoio, nell’area della zona industriale di Parapinta, un camion con nove capi bovini pronti alla macellazione. Il furto è stato scoperto ieri mattina dai componenti della Comac, la cooperativa tempiese, che gestisce molto bene il mattatoio comunale. Mentre gli animali sono risultati assicurati contro i furti, il mezzo, di proprietà della Comac, risulta coperto solo dalla normale assicurazione automobilistica che non comprende però, la copertura contro il furto. L’accaduto è stato denunciato al commissariato di Tempio che ha avviato le indagini. Ieri pomeriggio, è stato ascoltato anche Nicola Luciano, assessore comunale all’agricoltura, pastorizia, territorio e attività produttive, responsabile del settore che comprende anche il mattatoio e che ha espresso la propria marezza «per l’abbandono in cui lo Stato sta lasciando il territorio anche per quanto concerne la sicurezza dei cittadini».

Sul furto indagano anche i carabinieri della compagnia di Tempio che già un’altra volta, il 28 gennaio del 2008, avevano dovuto investigare su un furto quasi analogo. In quella occasione, i ladri mai scoperti, avevano portando via quattro camion (di cui due frigo e due adibiti al trasporto degli animali), sedici mezzene di otto vitelloni (25 quintali di carne già lavorata) una enorme quantità di attrezzatura di considerevole mole, utilizzata nelle diverse fasi della macellazione ed infine computer e materiale d’ufficio. Danno stimato di 200 mila euro. Il 13 febbraio dell’anno successivo i carabinieri, vicino a Bonorva, avevano recuperato parte della refurtiva di Tempio su un camion anch’esso rubato ma in un’altra località della Sardegna. (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Emergenza Meteo

Giugno infernale, l’Europa come il deserto del Sahara: centinaia di vittime per il caldo estremo. In Italia le città da bollino rosso oggi – I dettagli e le precauzioni

di Redazione Web
Le nostre iniziative