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Olbia

Mercatino estivo, polemiche per i ritardi

di Andrea Nieddu
Mercatino estivo, polemiche per i ritardi

Cannigione, gli ambulanti aspettano la pubblicazione del bando. Mendula: grave danno economico

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ARZACHENA. I tempi lunghi per il bando del mercatino di Cannigione agitano gli ambulanti. Lo scorso anno, di questi tempi, la graduatoria e il regolamento erano già stati pubblicati. Le luci delle vetrine itineranti sul lungomare del borgo si erano accese a metà mese. Il consigliere di opposizione, Tore Mendula, si fa portavoce del malumore della categoria, preoccupata per l’allungamento dei tempi. «Molti di questi commercianti, convinti dei tempi rapidi del bando, hanno già preso in affitto gli appartamenti ad Arzachena e Cannigione – attacca il consigliere di Arzachena concreta –, magari rinunciando a esporre in altri comuni. In momenti di crisi come questo non si può penalizzare chi lavora. Queste persone vivono di questa attività».

Mendula fa poi due conti. Le bancarelle rischiano di non essere autorizzate prima della fine del mese. L’iter in caso di modiche del bandi prevede un passaggio obbligatorio in aula. «Il bando, che l’amministrazione intende modificare rispetto a quello dello scorso anno, deve essere portato in Consiglio per l'approvazione finale e non mi risulta, a oggi, nemmeno la convocazione dell'assemblea – aggiunge il consigliere Mendula – . Capisco che il delegato competente abbia avuto molto da fare in questi mesi e non abbia trovato il tempo di fare gli accorgimenti necessari al precedente bando. In fondo il mercatino di Cannigione nel 2013 è stato smantellato solo a settembre. In otto mesi non c'è stata mai l’occasione per dedicarsi a una iniziativa cosìmimportante, che interessa decine e decine di commercianti ambulanti». Una sessantina circa i commercianti che durante l'estate mettono in esposizione le loro creazioni trasformando le bancarelle in una attrazione sul lungomare. «Un giro di affari notevole, una occasione di lavoro attesa da tanti negozianti – conclude il consigliere Mendula – . Credo che le iniziative di questo tipo dovrebbero avere priorità su tante altre nell’agenda dell’amministrazione». (se.lu.)

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