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Olbia

Palau, Cuccu: «Si torni in aula per discutere il bilancio»

PALAU. Prosegue la battaglia di democrazia della minoranza “Palau in movimento” dopo la scelta dell’amministrazione di non illustrare il bilancio in aula. La spiegazione del sindaco Francesco Pala,...

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PALAU. Prosegue la battaglia di democrazia della minoranza “Palau in movimento” dopo la scelta dell’amministrazione di non illustrare il bilancio in aula. La spiegazione del sindaco Francesco Pala, invece che rasserenare gli animi li ha incendiati. «Quando in Consiglio, il sindaco, dopo aver letto due paginette ha dichiarato chiusa la seduta sulla presentazione del bilancio annuale di previsione 2014, della relazione programmatica, del bilancio pluriennale 2014/2016 e del piano triennale delle opere pubbliche abbiamo pensato di essere su “Scherzi a parte”. E dopo le parole di Pala alle nostre obiezioni, lo scherzo evidentemente continua». Il sindaco aveva dichiarato che «la notizia sulla mancata volontà di illustrare il bilancio in aula non è vera e che alla minoranza sono state date risposte dalla segretaria sulla legalità della scelta politica». Replica il capogruppo di minoranza, Piero Cuccu. «Che il bilancio sia stato solo depositato e non illustrato è un dato di fatto – commenta –. Sulla legittimità politica la stessa segretaria comunale ha ribadito, ed esistono le registrazioni, che questa procedura ha una validità tecnica e non si sarebbe espressa sulla legittimità politica. Di domandiamo quale legittimità politica possa esserci nel rifiutare di presentare ai consiglieri lo strumento più importante sotto l’aspetto economico, dei servizi al cittadino e della programmazione futura?Quale legittimazione politica può esserci nel violare i diritti del cittadino che viene in aula consiliare per ascoltare in quale modo l’amministrazione intende operare nel presente e nel futuro? Cuccu ricorda poi all’assesore Nando Abeltino, che per spiegare la scelta politica aveva ricordato il significato del concetto di democrazia. «Abeltino forse dimentica di non essere stato eletto e che, per farlo sedere in Consiglio, è stato cambiato lo statuto. Poi l’invito alla minoranza al dialogo è davvero divertente. Come si fa ad ascoltare qualcuno che si rifiuta di parlare?Per senso di responsabilità, per l’importanza dell’argomento invitiamo la segretaria

a valutare la possibilità di riportare la presentazione del bilancio in aula prima dell’approvazione definitiva. La motivazione è politica ma anche tecnica. Pensiamo ci sia una dubbia legittimità. Ci sono stati consegnati gli atti del bilancio senza le spese annuali, la relazione previsionale e programmatica 2014/2016 e il piano triennale . Durante il consiglio, poi, è stata negata la presentazione del bilancio e dei documenti allegati non dando quindi alcuna informazione sulle scelte da praticare.

La nostra speranza è che prevalga Il buon senso e si ritorni in aula».

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