La Nuova Sardegna

Olbia

rintracciato dai carabinieri

Incendiario di auto evade dai domiciliari

Incendiario di auto evade dai domiciliari

Alessandro Ladu, accusato di aver dato fuoco a due macchine, è stato arrestato

30 luglio 2014
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OLBIA. Era agli arresti domiciliari da maggio, ma passeggiava sereno per il centro storico della città come un turista qualsiasi. Alessandro Ladu, manovale di 45 anni, è stato arrestato dai carabinieri del reparto provinciale di Sassari con l’accusa di evasione. L’uomo era stato sottoposto alla misura restrittiva della libertà personale perchè, a seguito di accertamenti investigativi dei carabinieri del reparto territoriale di Olbia, era stato ritenuto responsabile di due incendi dolosi. Il primo rogo di cui viene accusato risale al 14 aprile. Il proprietario dell’auto incendiata, una Peugeot 204 parcheggiata in via Donizetti, aveva fornito preziosi indizi agli investigatori. Subito dopo lo spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco, l’incendio era stato volutamente archiviato come non doloso, causato da un corto circuito. In realtà i carabinieri avevano avviato le indagini partendo da alcuni particolari ritrovarti nella zona in cui era stata data alle fiamme la macchina e avevano concentrato l’attenzione sulle conoscenze del proprietario che aveva manifestato alcune perplessità sui motivi di astio che Ladu nutriva. Gli indizi avevamo trovato ulteriori riscontri al punto da convincere il gip del tribunale di Tempio ad accogliere le richieste del pubblico ministero, firmando il provvedimento cautelare in carcere, trasformato poi in domiciliari. Già nel 2012 Ladu era finito in manette con l’accusa di aver dato alle fiamme una Alfa Romeo di un vigile del fuoco che prestava servizio al distaccamento di Olbia .

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