La Nuova Sardegna

Olbia

arzachena

In auto con coltello e nerbo di bue: arrestato

Un operaio 48enne evade dai domiciliari e viene trovato a Portisco dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Sarebbe dovuto essere in casa, ad Arzachena, come aveva deciso il magistrato che gli aveva assegnato gli arresti domiciliari. Invece i carabinieri del comando provinciale di Sassari l’hanno notato mentre girovagava a bordo della propria autovettura con un lungo coltello e un nerbo di bue e l’hanno arrestato.

È accaduto due sere fa: il protagonista è Luigi Giuseppe Pala, 48enne operaio arzachenese, già segnalato nella banca dati delle forze di polizia, per il quale era stata decisa la misura cautelare degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti. L'uomo è stato sorpreso dai militari della stazione locale, mentre si aggirava a bordo della propria autovettura in località Portisco, nel Comune di Olbia. I carabinieri hanno sottoposto il mezzo a una perquisizione: dall’ispezione sono saltati fuori un coltello dalla lunghezza complessiva di 16.5 centimetri e un nervo di bue della lunghezza di 90 centimetri: si tratta di un oggetto solitamente utilizzato per domare i cavalli, ma che può divenire un’arma piuttosto pericolosa. Sia il coltello che il nerbo sono stati sottoposti a sequestro.

Gli uomini dell’Arma stanno cercando di capire il motivo per cui Pala si fosse allontanato dal domicilio e soprattutto con quale scopo girasse nella località turistica con un coltello di tali dimensioni nell’auto. Luigi Giuseppe Pala, è stato accompagnato nuovamente al proprio domicilio in regime di arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative