Via libera al concorso della Asl
Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar sull’assunzione di 30 impiegati
OLBIA. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dalla Asl di Olbia contro la sentenza del Tar che l’anno scorso aveva annullato il bando di concorso per l’assunzione di 30 assistenti amministrativi. Soddisfatto il direttore generale Giovanni Antonio Fadda: «Dopo anni di accuse, la sentenza del Consiglio di Stato stabilisce che la Asl aveva operato correttamente. Ci dispiace per i lavoratori che speravano nello scorrimento delle graduatorie vecchie, ma è nostro compito amministrare l'azienda in maniera corretta e nel pieno rispetto delle regole».
«In questi anni – aggiunge Fadda – in attesa della riforma sanitaria e dell'approvazione dell'atto aziendale, abbiamo cercato di garantire comunque elevati livelli di offerta sanitaria pubblica, cercando di rispondere, a volte affrontando grosse difficoltà legate alla carenza di specialità e di personale, alle esigenze della popolazione e del territorio. Questo ha portato alla rideterminazione, nel 2011, di una nuova dotazione organica che andava a integrare quella approvata nel 1997. Un atto urgente, che intendeva dare una risposta immediata al fabbisogno reale dell'azienda, che, negli anni, pur di garantire l'erogazione dei servizi sanitari, aveva creato elevati livelli di precariato, che poteva esser sconfitto solo attraverso le procedure concorsuali. Dopo il ricorso al Tar, però, il percorso per gli assistenti amministrativi si è bloccato».
Infatti, il Tar, nel gennaio 2013, aveva accolto il ricorso presentato da un gruppo di candidate al concorso, prima sospendendolo, poi annullandolo del tutto (era il giugno 2013). «Il Tar in quell'occasione aveva stabilito che la Asl prima di bandire un nuovo concorso, avrebbe dovuto utilizzare la graduatoria già esistente del concorso del 2009 – spiega ancora il direttore generale – abbiamo però deciso di impugnare la sentenza davanti al Consiglio di Stato, che ora ci ha dato ragione. Ora proseguiremo con gli atti conseguenti».
La causa è stata è stata depositata in segreteria il 29 agosto scorso. «L'appello è fondato nel merito – si legge nel dispositiovo – il collegio si discosta dalla sentenza del Tar, ritenendo invece legittima la deliberazione del direttore generale avente ad oggetto la rideterminazione della dotazione organica dell'Asl di Olbia con l'aumento di 30 posti della pianta organica degli assistenti amministrativi. L'interpretazione adottata dalla Asl è pertanto conforme alla ratio limitativa della norma in oggetto ed è più logica e rigorosa di quella adottata dal Tar».
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