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Meloni: «Giunta in sella, nessuna crisi»

Meloni: «Giunta in sella, nessuna crisi»

Il sindaco di Loiri Porto San Paolo replica alla minoranza: «Stiano tranquilli, questa amministrazione durerà suino al 2017»

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LOIRI PORTO SAN PAOLO. Nuova replica del sindaco Giuseppe Meloni dopo l’attacco della minoranza consiliare. «Vorrei tranquillizzare i tre consiglieri di minoranza Russo, Giagheddu e Murrighile sul fatto che non vi è in atto alcuna crisi devastante e quindi non sono in programma nuove elezioni comunali prima del 2017. Pertanto possono dormire sonni tranquilli, non dovranno attrezzarsi per individuare un volto nuovo da candidare né provare l'imbarazzo di dover ricorrere, nel breve periodo, alla riesumazione di qualche solito volto noto della politica locale».

Per Meloni le decisioni prese recentemente fanno parte di un normale rimpasto di giunta. «Tutto previsto – sottolinea il sindaco – dall'origine per metà mandato. Non è stata una scelta assunta in solitario dal Sindaco, bensì una decisione sostenuta e condivisa da quasi tutta la coalizione. Con la nuova Giunta vengono assicurate diverse esigenze: rappresentatività politica e territoriale, di genere, competenze e disponibilità di tempo degli assessori a supporto del sindaco, che grazie alle nuove tecnologie può continuare a svolgere bene il suo ruolo anche nei pochi giorni in cui si trova a Cagliari. E può farlo in stretta collaborazione col vicesindaco che assicura un riferimento costante e puntuale per ogni esigenza degli uffici e dei cittadini. Ci sono stati in maggioranza, diversi punti di vista ma non tali da compromettere il lavoro di giunta e consiglio».

Non piace, a Meloni, il ragionamento «in termini di micro campanili. Io sono sindaco – dice – di tutto il territorio –, e tali sono tutti gli assessori e i consiglieri di maggioranza. Chi ancora usa i termini "giù" e "su" lo fa con il solo obiettivo di speculare elettoralmente. Appare patetica, oltreché strumentale ela posizione del gruppo di minoranza. Ossia proprio quel gruppo che, per mezzo del suo attuale principale mentore, alla vigilia delle elezioni del 2012 supplicava un alleanza col Pd. Quella richiesta è stata rifiutata perché contemplava una proposta che aveva l'obiettivo esplicito di emarginare la zona di Porto San Paolo (vedasi a prova di ciò i consiglieri risultati eletti nella lista Russo), ritenuta dai proponenti troppo "pericolosa" per la sua dinamicità; ed oggi questi signori, sapientemente teleguidati, si ergono a paladini di quella zona».

Poi Meloni fa un salto nel recente passato. «Vorrei ricordare a che l'ultima Giunta Inzaina presentava tre assessori della zona di Loiri e uno solo della zona costiera. L'attuale Giunta presenta tre assessori che risiedono, rispettivamente, uno nella zona di Loiri, uno in quella centrale di Ovilò e uno nella zona costiera. Dunque, l'asserita teoria circa la mancanza di rappresentatività territoriale nell'attuale giunta è frutto di pura menzogna e non merita ulteriori approfondimenti».«Appare ridicola – prosegue Meloni – la strategia adottata di esprimere solidarietà ai consiglieri Pisano e Zirottu, ossia a coloro che in altre sedi, anche di recente, oggetto di scherno e aspre critiche, anche di natura personale, ad opera del medesimo gruppo di minoranza». «Quanto, infine, all'asserito atteggiamento arrogante e spregiudicato del Sindaco, e alle presunte mancate scelte su Puc, Pul e programmazione, ricordo che la precedente Amministrazione comunale, ha approvato Pul e Puc solo alla vigilia delle elezioni. Il risultato è stato il caos, che regna attualmente sui litorali con il Pul di Inzaina ancora oggi è all'esame della magistratura amministrativa e penale».

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