In duemila alla festa dell’Avis a Luras
L’inaugurazione della nuova sede si trasforma in un grande evento con gruppi di volontari arrivati da tutta la Gallura
LURAS. Sabato, tutto il paese e molte sezioni galluresi dell’Avis si sono unite ai volontari luresi per la nascita ufficiale della sezione Avis di Luras e l’inaugurazione della nuova sede, concessa dal Comune in via Nazionale, nel palazzo Trambulone. Più di duemila le persone presenti.
La giornata è trascorsa all’insegna della solidarietà e della festa. Già dalla mattina, durante la donazione, si sono registrati numeri interessanti. Raccolte 35 sacche di sangue, con 50 presenze e una nuova donazione. La sezione Avis di Luras è una realtà che può contare su 100 donatori. Nel pomeriggio, un corteo con i labari delle sezioni Avis ha raggiunto la parrocchiale dove don Sandro Piga ha celebrato la messa. Dopo, il sindaco Marisa Careddu ha consegnato ufficialmente le chiavi della nuova sede al presidente e al direttivo. Poi, la sera è scivolata via tra le note della fisarmonica di Marcello Lentinu e il rinfresco offerto gratuitamente a tutti dall’Avis. Molti luresi hanno preparato dei dolci. A supporto dell’Avis c’è stata la Pro loco per tutta la giornata. Si sono esibiti il coro Su bubugnulu ed il Gruppo folk di Luras. La serata è stata inserita nei festeggiamenti della festa patronale. «Tutto è iniziato con un po’ di insicurezza, quando Masino Cossu, presidente dell'Avis Calangianus-Luras, ha proposto che fossimo noi ad occuparci delle raccolte a Luras - dice il presidente Gianni Cabras -; sabato, con orgoglio siamo arrivati ad un meraviglioso traguardo inaugurando la nascita della nostra sezione. In questi anni è stato fondamentale anche il supporto di Giovanni Forchiassini della sezione di Calangianus ed il progetto Aquilone dell’ex presidente provinciale Pino Mulas. Luras ha dimostrato coraggio ed umanità. Il paese ha raggiunto ottimi risultati per quanto riguarda l'Avis. La cosa bella è stata vedere diverse realtà unite e anche il Comune. Grazie a chi dona il sangue e a chi non può ma offre collaborazione. Grazie a chiunque abbia contribuito alla manifestazione e alla sezioni consorelle e al presidente regionale». Le donne del direttivo Arianna e Roberta Zedde e Laura Gentile, che sono sta fondamentali si per la nascita della sezione che per la manifestazione,, lanciano un appello: “Avvicinatevi Avis. Abbiamo bisogno di aiuto anche come direttivo non solo donatori”.
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