Riforma scolastica: parliamone
Mercoledì assemblea sul progetto ministeriale “La buona scuola”
TEMPIO. È stata annunciata come una riforma epocale e rivoluzionaria e, secondo le voci che corrono, potrebbe prendere corpo sin dall'avvio del prossimo anno scolastico. È la riforma della scuola, soprattutto di quella secondaria superiore, sulla quale si sono arrabattati sino ad ora invano ministri di governi diversi, tutti più o meno mossi da intenti che si sarebbero dovuti ricordare per la loro incisività. Oltre che rivoluzionaria ed epocale, la riforma in questione mira ad essere anche popolare, perché il governo che la promuove ha da tempo promosso una campagna conoscitiva e di confronto alla quale ogni cittadino può dare il suo contributo servendosi di un’apposita piattaforma web.
La chiamano la “buona scuola”, e se per alcuni promette di esserlo, per altri, invece, rischia di essere un prodotto non facilmente commestibile. Per saggiarne la “bontà”, genitori e docenti del liceo “Dettori” sono stati invitati a partecipare, mercoledì, a un’assemblea che si terrà alle 17, nell’aula magna dell’istituto. Un'occasione buona per saperne di più e dire quel che realmente si pensa.
«Come è noto – si legge nella convocazione dell’assemblea firmata dal professore Giuseppe Ennas, dirigente scolastico – il Miur ha elaborato un insieme di proposte per il miglioramento del sistema scolastico che ha raccolto in un documento denominato “La buona scuola”. Su tale documento il Miur ha aperto un periodo di consultazione attraverso una serie di incontri, dibattiti e seminari e attraverso la formula della consultazione on line al fine di raccogliere critiche, integrazioni e proposte e evidenziare i punti di forza e i punti di debolezza della sua proposta. Ecco perché è sembrato importante favorire un momento di informazione e partecipazione a tale consultazione, eventualmente anche al fine di far sentire la voce dei genitori e dei docenti del liceo».
Dello stesso avviso è il presidente del consiglio d’istituto, Salvatore Scano, che ricorda come sul sito della scuola (www.liceodettori.it) sia già disponibile un link di collegamento con il portale del Miur da cui poter scaricare il documento che – precisa – si articola in 12 punti e contiene un questionario che può essere compilato on line anche singolarmente. (g.pu.)
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