La Nuova Sardegna

Olbia

Capodanno in piazza anche in città

di Angelo Mavuli
Capodanno in piazza anche in città

E’ l’iniziativa clou di un programma firmato dai Fidali del 1970: «Ma il Comune non ci ha ancora dato nessuna risposta»

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TEMPIO. Anche la città di Tempio, dopo Alghero, Cagliari, Olbia, Sassari e Castelsardo, solo per citare alcune località, potrebbe ospitare, il 31 dicembre, il suo primo capodanno in piazza. Il condizionale, però, non è mai stato cosi d’obbligo. L’evento, infatti, organizzato dai Fidali del 70 (affidatari della festa patronale ad agosto del 2015), sarebbe osteggiato, per motivi mai chiariti, dall’amministrazione comunale cui i fidali hanno chiesto, con un dettagliato progetto, l’autorizzazione. Il tutto viene spiegato in un comunicato della classe, che dopo avere annunciato in maniera scherzosa, la composizione del direttivo appena eletto, (“Massimiliano Pirrigheddu premier, Marilena Pattitoni vice premier, Paolo Orecchioni segretario e Cinzia Orecchioni tesoriere”), presenta la sua prima iniziativa già per questo fine settimana. Una notte bianca fra sabato e domenica, oltre 40 stand enogastronomici e diversi eventi musicali e ludici per grandi e piccini.

Il comunicato quindi, lucidamente, elenca i progetti e le difficoltà di carattere politico-amministrativo «riscontrate in Comune per i progetti in programma dal 6 dicembre sino all’Epifania del 2015, compreso anche il Capodanno in piazza. Per il mese di dicembre la Classe ha chiesto il via libera all’amministrazione comunale per effettuare una serie di manifestazioni ed iniziative, fra cui l’installazione di una pista di pattinaggio, l’organizzazione di una serie di concerti, con gruppi locali, per ogni fine settimana e sino all’Epifania e infine per la celebrazione del Capodanno in piazza(con una serie di eventi importanti) in largo XXV Aprile. A tutt’oggi, nonostante i diversi incontri avuti con rappresentanti dell’Amministrazione - prosegue il documento - registrare una assoluta mancanza di risposte. All’infuori dell’assessore Nicola Luciano, che si è detto entusiasta dell’idea». E ancora.. «Nel mese di ottobre - vanno avanti i fidali - era stata presentata una richiesta per poter realizzare( a nostre spese e senza sponsor), ai primi di novembre, una tre giorni di degustazione di birre artigianali, (una sorta di piccolissimo oktoberfest). La richiesta è stata cassata dall’amministrazione senza alcuna spiegazione. Salvo poi venire a conoscenza che la stessa, assieme al Comitato commercianti centro città, ha organizzato e patrocinato con seimila euro, per il 13 e 14 dicembre Il festival dei sapori. Ogni commento- conclude il presidente Pirrigheddu -, è superfluo».

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