La Nuova Sardegna

Olbia

comunali 2015

Santa Teresa, Pisciottu: «La mia forza è l’esperienza»

Walkiria Baldinelli
Tante le donne che si candidano per diventare consiglieri
Tante le donne che si candidano per diventare consiglieri

Il sindaco uscente si ricandida per conquistare la seconda fascia tricolore. Sfiderà l'archeologa Angela Antona

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA TERESA. Con lo slogan “Lungoni adesso per il futuro” ritenta la scalata alla poltrona di sindaco Stefano Pisciottu. Il primo cittadino uscente, 50 anni, sfida l'archeologa Angela Antona. Politico navigato, tenta di bissare il successo delle passate amministrative, rilanciando la sua civica, rinnovata per tre quarti. Gli aspiranti della lista “Lungoni adesso”, numero 2 nella scheda elettorale, possiedono quasi tutti una tessera di partito. «La politica peggiore è quella dell'indecisione e del non agire – dichiara Pisciottu, caldeggiato come 5 anni fa dal Pd –. Penso di aver dimostrato di non aver subito condizionamenti di alcun tipo, così come sono certo che il nuovo gruppo continuerà in maniera determinata ad analizzare e a trovare soluzioni ai problemi senza alcun tipo di pressione politica. Siamo anzi disposti a condividere le proposte con ogni singolo cittadino. Durante il mio mandato ho accolto qualunque suggerimento e credo di averlo dimostrato. Ora attraverso la condivisione di idee va garantito un futuro al paese».

Gli obiettivi. Gli obiettivi del gruppo sono chiari. «Oltre a dare continuità al mio mandato, amministreremo il Comune con più determinazione – spiega il sindaco uscente –. Con l'esperienza maturata, aiuteremo i nostri candidati che si affacciano per la prima volta nel mondo politico-amministrativo a seguire un buon percorso, anche se non saranno eletti».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.11377579:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.11377579:1653394705/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Politico navigato. Stefano Pisciottu vanta una carriera politica ventennale. Nella prima giunta dell'ex sindaco Nino Nicoli ricoprì l'incarico di assessore alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Pubblica istruzione. Dopo 5 anni di stop, nella precedente amministrazione Bardanzellu era seduto sui banchi dell'opposizione. Dal 2010 siede sulla poltrona di sindaco.

«Il mio punto di forza è proprio questo lungo percorso intrapreso – sottolinea Pisciottu –. Gli anni trascorsi in minoranza mi hanno fatto acquisire la coscienza di amministratore. Infatti, da sindaco, ho lasciato che in consiglio comunale si discutessero sempre le interrogazioni presentate anche mezz'ora prima dalle opposizioni. Seguo i miei ideali, come tutti i componenti del gruppo. La mia appartenenza politica al Pd non ha condizionato i rapporti con i cittadini, né ha pesato sulle scelte, prese sempre con coerenza. Amministrare un paese significa affrontare problemi che riguardano tutti. Una lista civica, come la nostra, è composta da persone che al di là delle loro singole tessere di partito hanno accettato di formare un gruppo con l'obiettivo di analizzare problemi e cercare soluzioni concrete».

Gli impegni.Il primo cittadino sottolinea che se sarà rieletto terminerà i progetti non ancora ultimati e che punterà a realizzarne altri, con il nuovo gruppo. «È stato un lavoro che mi ha impegnato 365 giorni all'anno. Conosco ogni singolo cittadino di Santa Teresa. Conosco bene problemi ed aspettative – continua Pisciottu –. Il nostro obiettivo non si esaurisce con un'azione o con un risultato ottenuto, richiede un impegno costante. In primis continueremo a lavorare sull'ambiente, che non significa solo curare il territorio. Ad esempio, l'istituzione dell'Area marina protetta Capo Testa-Punta Falcone contribuirà a rendere la comunità protagonista dello sviluppo del paese. La crescita di Santa Teresa passa anche attraverso le riforme degli enti locali. Il prossimo semestre Santa Teresa avrà la presidenza dell'Unione dei comuni dell'alta Gallura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’intervista

La ex procuratrice generale di Sassari: «La mafia si infiltra nell’isola, favorita dalla presenza dei detenuti al 41bis»

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative