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Olbia

Donatella Bianchi battezza il Wwf della Gallura

Alessandro Pirina
Donatella Bianchi battezza il Wwf della Gallura

Anche la presidente nazionale al debutto dell’associazione. Al timone è stata eletta Sarah Caronni

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OLBIA. In Gallura ricompare il panda. Alla presenza della presidente nazionale Donatella Bianchi è stata ufficializzata la nascita del Wwf gallurese. O meglio il ritorno, visto che per anni una sede dell’organizzazione mondiale per la difesa dell’ambiente era presente a Santa Teresa con al timone l’indimenticato Andrea Quiliquini. Il Wwf riparte dunque da Olbia. A guidarlo è Sarah Caronni, sarda d’adozione, collaboratrice della Area marina protetta di Tavolara e dell’università di Sassari. «La nostra missione – afferma – è quella del Wwf, avere un pianeta che permetta all’uomo di vivere in armonia con la natura. I cittadini devono essere gli attori principali della salvaguardia delle bellezze naturali». A tenere a battesimo la sezione Donatella Bianchi, anche lei ormai gallurese d’adozione. «È un momento difficile per tutti – afferma la presidente, ieri ospite anche al festival del cinema di Tavolara –. Le sfide del Wwf sono cambiate, oggi non ci occupiamo più di specie ma di umanità, guardando sempre alla natura». La Bianchi parla della nascita del Wwf Gallura come di una grande notizia «perché se da un lato la Sardegna è una terra che conosce i propri limiti, che sa che non può andare oltre, dall’altro deve lottare contro il bracconaggio, la caccia indiscriminata, le trivellazioni, il rischio che diventi un deposito di scorie nucleari».

Alla prima gallurese del Wwf erano presenti anche il responsabile regionale Carmelo Spada e il presidente di Wwf Oasi, Antonio Canu. Il primo ha invitato la politica a dare risposte sostenibili, il secondo ha ricordato la nascita di Monte Arcosu, le battaglie per la foca monaca e il cervo sardo e la sconfitta subita sul parco del Gennargentu. La sezione gallurese avrà sede al Politecnico Argonauti. Accanto a Sarah Caronni nel direttivo ci sono Christian Del Vecchio e Giovanni Macri. Da oggi a domenica uno stand del Wwf sarà a Tavolara con l’intento di raccogliere il maggior numero di adesioni durante il festival del cinema. «Non vogliamo che rimanga una associazione per pochi – sottolinea la numero uno gallurese –. In autunno andremo anche nelle scuole per farci conoscere».

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