Golfo Aranci, invasione per i «fuochi»
Il paese preso d’assalto da turisti e galluresi per l’ormai tradizionale appuntamento con lo spettacolo pirotecnico
INVIATO A GOLFO ARANCI. Il fascino dei fuochi artificiali ha colpito ancora. Poi, quelli di Golfo Aranci piacciono davvero tanto. Forse perché sono diventati una consuetudine estiva, che attrae turisti e residenti come una calamita, da ormai 12 anni. Fatto sta che venerdì sera Golfo Aranci è stato preso letteralmente d’assalto. Lunghe file di auto per arrivare in paese lungo la direttrice proveniente da Olbia. Chi è arrivato dopo le 21 ha avuto difficoltà intanto a trovare parcheggio ma anche a consumare la cena. Locali strapieni, tutto prenotato, file anche lì per accapparrarsi un tavolo. Ma lo spettacolo più bello è stato vedere le spiagge di Golfo Aranci stracolme di gente. La maggior parte seduta sulla sabbia, mentre altri (turisti che soggiornano in paese e golfoarancini) si sono portati da casa le sedie. Chi è stato più fortunato ha preso posto nei tavoli dei ristoranti che si affacciano sul mare. Tutti però con un solo obiettivo: naso all’insù per godersi lo spettacolo.
I fuochi sono iniziati con un po’ di ritardo, alle 23,45, circa tre quarti d’ora rispetto a quella fissata dal programma. Colpa del vento, di un catamarano che si era piazzato in mezzo al mare, davanti alla Prima spiaggia e creava una situazione di pericolo per gli occupanti dell’imbarcazione. Un ultimo ulteriore ritardo dovuto all’arrivo di un aereo all’aeroporto Costa Smeralda con la torre di controllo che ha esplicitamente richiesto lo slittamento dell’inizio dello spettacolo. Mentre qualcuno pensava già alla maledizione di venerdì 17, lo spettacolo ha avuto inizio. Annunciato sul palco piazzato nella Prima spiaggia da Cristina Marino, che cura le pubbliche relazioni del comune di Golfo Aranci, e dall’assessore Gianni Astara Prontu, assessore al turismo e inventore di questo evento.
Un quarto d’ora di evoluzioni pirotecniche accompagnate dal palco dalla voce di Giuseppe Serra che ha eseguito la suggestiva «Caruso» di Lucio Dalla. Alla fine sul palco è salita la dj cagliaritana Manu che, accompagnata da due brave ballerine, ha mixato la musica disco, per la felicità dei giovani che hanno ballato per un’ora. Su un’altro palco, sul lungomare, era invece programmata una nuova serata di «Un mare di musica», con l’organizzazione di Simonetta Padre. Uno spazio che in questi giorni ha avuto un grande successo attirando gli amanti della musica latino americana e della dance-fitness, e che andrà avanti sino a questa sera.
Alla fine tutti soddisfatti a cominciare dal sindaco Giuseppe Fasolino. «Siamo felici per due motivi: intanto perché lo spettacolo è stato davvero molto bello e poi – sottolinea il primo cittadino di Golfo Aranci – perché è arrivata davvero tanta gente. Forse 15mila persone. E’ stato molto emozionante vedere le nostre spiagge e il lungomare gremiti dalla folla».
Ovviamente sorridente, anzi raggiante, anche l’assessore al turismo. «Lo spettacolo dei fuochi artificiali a Golfo Aranci – ricorda Gianni Astara Prontu – l’ho voluto io dodici anni fa. Da allora lo abbiamo portato avanti convinti che fosse un’iniziativa vincente. E’ diventato un appuntamento fisso della nostra estate, evidentemente atteso in tutto il territorio, vista la risposta che abbiamo avuto anche in questa occasione. La data non è mai fissa anche se cade sempre intorno a metà luglio. Non lo facciamo mai di sabato e domenica, perché comunque nei week end viene in ogni caso tanta gente a Golfo Aranci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
