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Cantieri edili e discariche, via ai controlli a tappeto

Cantieri edili e discariche, via ai controlli a tappeto

Arzachena, la polizia locale al lavoro per individuare eventuali abusi Il comandante Bacciu: «Verifiche in particolare su concessioni e sicurezza»

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ARZACHENA. Controlli a tappeto degli agenti della polizia locale in tutti i cantieri edili del territorio per verificare il rispetto delle regole e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Sotto la lente di ingrandimento per ora ci sono 24 pratiche, relative a case, appartamenti o ville del centro abitato e dei borghi. Maxi controlli anche sul fronte ambientale. Al fine di individuare i responsabili dell'abbandono selvaggio dei rifiuti, vigili e dipendenti del settore stanno passando al setaccio buste e sacchi depositati nelle isole ecologiche. Lotta anche alle recinzioni “fai da te” delle aree standard comunali, trasformate abusivamente in parcheggi privati o accessi al mare personalizzati.

Cantieri edili. «Stiamo controllando le pratiche edilizie di quelle imprese che hanno comunicato l'inizio dei lavori – spiega il comandante della polizia locale Andrea Becciu -. Nei cantieri, vigili e tecnici verificheranno se le autorizzazioni rilasciate dal Comune corrispondono agli interventi in corso d'opera. Si tratta di nuove costruzioni ma anche di ampliamenti e ristrutturazioni legate al Piano casa». L'operazione fa parte delle misure di prevenzione per la sicurezza nei cantieri, sollecitate anche dalle locali associazioni degli imprenditori. «Controlleremo se gli operai sono assicurati e le condizioni di sicurezza in cui lavorano».

Isole ecologiche. Durante un incontro tra il sindaco Alberto Ragnedda, l'assessore alla polizia locale Gianni Baffigo, il comandante Andrea Becciu e l'assessore all'ambiente Gianmario Orecchioni, l'amministrazione ha deciso di attivare un servizio di controllo delle isole ecologiche e di organizzare posti di controllo per verificare la regolarità dei documenti di trasporto di materiali su furgoni e camioncini. Un'operazione imponente, come quella attuata ad aprile quando scoppiò il fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti. «Apriremo e controlleremo buste e sacchi depositati nelle discariche – dice il comandante – che continuano a riempirsi di inerti e persino di mobili e materassi».

Aree standard. La polizia locale sta mappando tutte le aree standard di Arzachena. Anche su segnalazione dei cittadini risultano inaccessibili alcuni varchi pubblici di accesso al mare, che invece devono restare aperti. C'è anche chi ha delimitato alcune zone comunali per creare parcheggi privati sotto casa. «Questi episodi si sono verificati a Porto Cervo, Cannigione e Baja Sardinia – racconta Becciu –. In alcuni condomini, ad esempio, per regolamentare il transito delle auto qualcuno ha persino posizionato delle sbarre». (w.b.)

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