La Nuova Sardegna

Olbia

L’Imam: «Non c’è integrazione se non c’è rispetto tra religioni»

di Tiziana Simula
L’Imam: «Non c’è integrazione se non c’è rispetto tra religioni»

Il messaggio della guida spirituale islamica Maalaoui Hamad all’indomani delle polemiche sul Natale L’invito alla fratellanza davanti alla scritta del Delta center che difende i simboli della cristianità

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OLBIA. «Il Natale è la vostra festa, così come noi musulmani abbiamo la nostra. È un diritto di ogni religione festeggiarle. Non c’è integrazione se non c’è rispetto reciproco». Mette un suggello di pace alle polemiche di questi giorni su presepi e canti di Natale negati, Maalaoui Hamadi, l’Imam di Olbia. E lo fa, davanti alla vetrata d’ingresso del Delta conference center, in via Capoverde, dove campeggia a grandi lettere una frase eloquente: «Qui si festeggia il Natale». Iniziativa dell’imprenditore olbiese Gavino Murrighile, all’indomani delle polemiche scoppiate a Golfo Aranci e in altre scuole dell’isola e della penisola dove i presidi avevano vietato presepi, recite e canti di Natale. Ieri sera, l’imprenditore ha ricevuto la visita dell’Imam: un chiaro messaggio che non esiste alcuno scontro religioso, che la comunità islamica gallurese (e non solo) rispetta quella cristiana, che tutte le religioni possono convivere nello stesso contesto se c’è il rispetto reciproco.

Un gesto simbolico di condivisione e di fratellanza, che si propone anche di far riflettere sul tema, così come era anche nelle intenzioni di Gavino Murrighile quando giorni fa, ha deciso di tappezzare la vetrata dei suoi uffici del Delta conference center con la mega scritta di difesa dei simboli della cristianità.

«Ogni religione ha la sua festa e ha il diritto di onorarla. Anche noi, ad esempio, abbiamo la Festa di fine Ramadan e la Festa del Sacrificio», spiega Maalaoui Hamadi. Che si dice pure perplesso per le tante polemiche di queste ultime settimane sull’argomento.

«A scuola è giusto che si faccia l’ora di religione: gli studenti ebrei, musulmani e quelli che non vogliono seguire la lezione, non entrano in classe. È sempre stato così. E va bene così».

Al Delta conference center, l’Imam di Olbia è andato accompagnato da Modou Khouma , presidente della comunità senegalese della provincia Olbia Tempio. Insieme, hanno rimarcato i concetti di rispetto e integrazione.

«Noi siamo un unico piccolo mondo dove convivono tutte le religioni e le filosofie. Ognuno deve seguire la sua. Noi, rispettiamo i nostri fratelli cristiani che festeggiano il loro Dio e facciamo a tutti loro i nostri auguri di Natale. E speriamo che anche loro li facciano a noi, nella nostra festa. Questa è l’integrazione».

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