La Nuova Sardegna

Olbia

BORTIGIADAS

Concorso di idee per valorizzare il verde

Concorso di idee per valorizzare il verde

BORTIGIADAS. Un appello su facebook per promuovere un concorso di idee per decidere tutti insieme che cosa fare di un bene pubblico. L’appello porta la firma del sindaco e dell’amministrazione...

2 MINUTI DI LETTURA





BORTIGIADAS. Un appello su facebook per promuovere un concorso di idee per decidere tutti insieme che cosa fare di un bene pubblico.

L’appello porta la firma del sindaco e dell’amministrazione comunale di Bortigiadas che, servendosi della pagina fb istituzionale, hanno deciso di stimolare la creatività dei propri concittadini e non solo. Non è uno dei tanti passatempi della rete e nemmeno un gioco. «È - spiegano sindaco, assessori e consiglieri - una piccola sperimentazione. Abbiamo 140 ettari di bosco di sughere e lecci gestito dall’Ente Foreste; un reticolo di strade e sentieri che si estende per molti chilometri; un laghetto collinare; una casa cantoniera completamente restaurata (ci stiamo portando anche l’acqua e la luce e chiedendo all’Arst di farla passare, attraverso il demanio regionale, alla proprietà del Comune); una galleria espositiva; un vivaio forestale gestito da Ente Foreste; una ferrovia come nel vecchio West; acqua sorgiva».

Un ben di Dio, insomma, che potrebbe costituire una grande risorsa per il paese e la Gallura interna. L’amministrazione ha già delle idee, ma, ciò malgrado, intende aprire un confronto sull’ideale destinazione d’uso del bosco. Ecco, allora, l’invito a illustrare idee, progetti, sogni e intuizioni. Un invito che sta sortendo i primi, interessanti effetti. C’è chi, come il professore Lucio Ghezzo, suggerisce l’idea, geniale e originale, di un bosco delle lucciole, sulla falsariga di quanto è già stato realizzato con successo in Giappone.

«Avrebbe un senso - dichiara Ghezzo - dal punto di vista naturalistico, ma avrebbe anche un forte valore simbolico». C’è anche l’intervento dell’esperto, il naturalista Alessandro Ruggero, che prospetta una grande varietà di soluzioni: «Una carta con strade e sentieri, la predisposizione di percorsi didattici corredati di cartelli in cui siano indicate le specie vegetali ed animali più facilmente visibili».

Un’idea da prendere sul serio potrebbe essere per Ruggero la realizzazione di un centro di educazione ambientale, con uno sguardo rivolto anche ai vecchi usi del territorio, come la produzione di carbone».

Sicuramente seguiranno altre proposte. Il sindaco Emiliano Deiana e la sua squadra di assessori e consiglieri si sono impegnati a prenderle tutte in considerazione e, soprattutto, a rivelare anche quello che loro pensano di fare. (g.pu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

La Sardegna dice addio al caldo estremo: temporali e calo termico, l’anticiclone africano abbandona l’isola

Le nostre iniziative