La Nuova Sardegna

Olbia

GIORNATA DELLA MEMORIA

Shoah, tanti eventi nelle scuole

Shoah, tanti eventi nelle scuole

Si ricorda anche in classe lo sterminio di milioni di ebrei

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TEMPIO. Parlarne non è mai facile, ma la tentazione di abbandonarsi al silenzio e all’indifferenza sarebbe un’alternativa poco nobile. E così, anche in città, soprattutto nelle scuole, domani verrà celebrata la Giornata della Memoria. Verrà fatto con modalità, approcci e stili diversi. Tante iniziative che verranno messe in atto per ricordare che poco più di 70 anni fa l’umanità ha conosciuto una delle pagine più ignobili della sua storia. Secondo gli storici, la Shoah, vale a dire la morte di milioni di ebrei nei campi di sterminio negli anni finali della II guerra mondiale, è un evento che non ha eguali nella storia dell’umanità. Toccherà agli insegnanti (a quelli che ovviamente daranno la loro convinta adesione) il compito di spiegare ai loro studenti questa dura, e, per la sua gravità, quasi inaccettabile, verità.

Quando il 27 gennaio del 1945 vennero liberati gli ultimi sopravvissuti di Auschwitz, l’orrendo spettacolo di morte e sopraffazione che si rivelò agli occhi di tutti fu infatti quello di un orrore irrimediabile. Un orrore che, come direbbe Primo Levi, costringe inevitabilmente a meditare che questo è stato. Molte scolaresche hanno aderito alla proposta della direzione artistica del Teatro del Carmine, circuito Cedac Teatro ragazzi.

Non il 27, ma il 28, gli studenti di alcuni Istituti tempiesi (tra i quali quelli del Liceo Artistico), saranno a teatro per assistere alla lettura scenica di “Destinatario sconosciuto”, testo tratto dal romanzo epistolare di Katherine Kressmann Taylor, che verrà interpretato da Francesco Origo e Enrico Incani. Non si slitterà di un giorno, invece, al “Dettori”, per tutta la mattinata del 27, la scuola proporrà diversi momenti di riflessione in Aula magna ai suoi seicento studenti. Il Dipartimento di filosofia del liceo ha infatti predisposto una serie di attività per dare modo all’intera comunità scolastica di adempiere a quello che è diventato da anni un dovuto impegno istituzionale. La proposta più impegnativa sarà quella che vedrà impegnati gli studenti delle classi terminali, proprio quelle che all’esame di Stato potrebbero venire impegnate con una traccia d’italiano sullo scottante tema della Shoah.

Sarà perciò quanto mai utile quello che sentiranno dai relatori della giornata: Tomaso Panu, che del “Dettori” è stato per tanti anni docente di filosofia, Nicola Comerci, insegnante dell’Artistico, e Daniele Carbini. Altra invitante proposta per celebrare la Giornata della memoria può essere l’ultima lezione di gennaio della Ute, che ha deciso di affrontare il tema dello sterminio nell’incontro in programma per il pomeriggio del 28 gennaio. (g.pu.)

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