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Olbia

Porto Rotondo, una differenziata su misura

di Dario Budroni
Porto Rotondo, una differenziata su misura

Accordo di programma tra Comune e Consorzio: «I rifiuti raccolti e conferiti in 91 isole ecologiche»

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PORTO ROTONDO. Avrà un sistema di raccolta dei rifiuti urbani tutto suo. Pensato e calibrato in base alle sue caratteristiche. Porto Rotondo si prepara a sposare la differenziata, ma con importanti novità rispetto al resto del territorio comunale. Nel borgo turistico i rifiuti saranno infatti raccolti e conferiti in ben 91 isole ecologiche, mentre fuori dal borgo si procederà con il classico servizio porta a porta. Insomma, un sistema misto che tiene conto della stagionalità e delle particolarità urbanistiche di Porto Rotondo. Comune e Consorzio hanno così firmato un accordo di programma per regolare la raccolta dei rifiuti nell’unica area comunale dove la differenziata non è ancora cominciata. L’obiettivo è ovviamente quello di partire prima della stagione estiva 2016.

La collaborazione. L’amministrazione comunale e il consorzio di Porto Rotondo, dopo alcune tensioni in materia di rifiuti e il successivo riavvicinamento, si sono seduti attorno allo stesso tavolo per studiare la soluzione più idonea. «È in atto una efficace collaborazione – commenta Gianluca De Fazio, presidente del consorzio portorotondino -. Ringrazio il Comune e in particolare l’assessore all’Ambiente Giovanna Spano e il suo staff. Per noi è stato fondamentale tenere conto di due importanti fattori: la stagionalità, con vere e proprie fasce a seconda dei periodi, e la conformazione urbanistica».

Il Comune gestirà l’intero servizio di raccolta, tramite la società De Vizia. Ma anche il Consorzio farà la sua parte mettendo in campo mezzi e operai. «Per Porto Rotondo questo sarà l’anno zero – aggiunge il presidente del Consorzio -. Sarà importante la collaborazione di tutti. Presto comunque cominceremo a informare i consorziati del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti».

Sistema misto. All’interno del borgo sono già presenti decine di box. Ora saranno adattati alla differenziazione dei rifiuti. «Le isole ecologiche saranno in tutto 91, tutte composte da contenitori colorati – continua Gianluca De Fazio -. Ogni consorziato conferirà lì i propri rifiuti e potrà accedere al box tramite un badge personale. Il ritiro sarà ovviamente giornaliero. Durante il periodo invernale, invece, la maggior parte delle isole ecologiche resterà chiusa. È stato scelto questo sistema perché il porta a porta è praticamente impossibile da attuare nel borgo, vista la presenza di strade strette e residence. Sarebbe stato davvero difficile conciliare l’esposizione dei mastelli e la raccolta da parte degli addetti della società De Vizia».

Il servizio porta a porta sbarcherà invece nell’area esterna al borgo, dove ci sono esigenze e condizioni sicuramente differenti. Poi c’è un’altra novità: l’amministrazione comunale acquisirà una isola ecologica di Rudalza e la trasformerà in un ecocentro. Un struttura in cui si potranno smaltire anche i rifiuti ingombranti. Naturalmente pure il nuovo ecocentro comunale terrà conto del fattore stagionalità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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