Servizi al cittadino, è caos
OLBIA. «Negli uffici del municipio che garantiscono servizi ai cittadini, non c’è organizzazione. E la colpa non è certo dei dipendenti che, quotidianamente, vivono e gestiscono il disagio». A...
OLBIA. «Negli uffici del municipio che garantiscono servizi ai cittadini, non c’è organizzazione. E la colpa non è certo dei dipendenti che, quotidianamente, vivono e gestiscono il disagio».
A parlare è l’Adiconsum, l’associazione dei consumatori rappresentata in Gallura da Antonella Meloni, che ha protocollato ieri una lettera in Comune per ottenere un intervento. «Le segnalazioni che arrivano ai nostri sportelli da parte degli utenti non si contano più e ora è il momento di risolvere il problema. Innanzitutto gli uffici non sono dotati di sistemi di gestione elettronici - scrive l’Adicomsum -: non si può contare insomma, sullo “smistamento code”, e il personale ogni volta è costretto a chiedere chi sia l’ultimo della fila. A questo disagio, si aggiungono altre mancanze: non c’è la cartellonistica che indichi la precedenza ai disabili, alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con bimbi piccoli al seguito. Un intervento in tal senso, rappresenterebbe un atto di civiltà per gli utenti dei servizi, nonché un’attenzione verso i dipendenti che devono tranquillizzare i cittadini in coda e soddisfare le loro esigenze».
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