Rapinano l’iPhone a un 15enne arrestati due giovani al parco
OLBIA. Lo hanno aggredito (e ha riportato contusioni e ferite giudicate guaribili in 20 giorni dai medici dell’ospedale). Poi gli hanno portato via il telefonino, un iPhone. Il tutto di pomeriggio,...
OLBIA. Lo hanno aggredito (e ha riportato contusioni e ferite giudicate guaribili in 20 giorni dai medici dell’ospedale). Poi gli hanno portato via il telefonino, un iPhone. Il tutto di pomeriggio, avant’ieri, nel parco Fausto Noce.
La vittima, un quindicenne di Olbia, è però riuscito a chiamare i carabinieri in tempo. Tanto che i militari, ottenuta la descrizione dei due aggressori, li hanno individuati e arrestati.
In manette sono finiti due ragazzi di nazionalità romena: I.P.T., di 18 anni, e S.M.G., di 15 anni (i carabinieri, nel loro comunicato stampa, hanno scritto solo le iniziali).
Per i due aggressori, è scattata l’accusa di rapina e lesioni personali. Il maggiorenne ha subìto un processo per direttissima, il minorenne è stato accompagnato a Sassari, nel centro di prima accoglienza.
L’aggressione è avvenuta in un luogo frequentatissimo, il parco Fausto Noce, appunto, già teatro, in passato, di scene di violenza (per fortuna sempre senza gravi conseguenze).
Come sia nata la discussione che ha portato poi all’aggressione e al furto, non è dato sapere. Fatto sta che i due romeni hanno fatto di tutto per ottenere quel telefonino. Compreso pestare la loro vittima, che è finita all’ospedale: i medici del pronto soccorso lo hanno curato, assegnando al quindicenne olbiese venti giorni di cure.
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