A fuoco un appartamento in centro
Santa Teresa, un corto circuito la causa del rogo. Illesi i proprietari Erina e Tonino Sposito
SANTA TERESA. Tanto spavento e danni ingenti per l’incendio divampato ieri mattina nell’abitazione degli anziani fratelli Erina e Tonino Sposito. Un cortocircuito è la probabile causa del rogo: una fiammata è probabilmente partita da una presa elettrica in una stanza del loro appartamento nel centro storico, in via Carlo Alberto al civico 9.
I fratelli Sposito erano in casa. Sono stati loro a lanciare l’allarme. Erano da poco passate le 9 quando hanno visto uscire del fumo da una camera da letto, occupata durante l’estate dalla sorella Angela Maria, che vive a Milano. Il signor Tonino ha tentato invano di spegnere le fiamme. Sul posto è intervenuto anche il fratello più giovane che è stato investito da una fiammata al volto, riportando lievi ustioni in faccia. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Olbia ma le sue condizioni sono apparse subito non preoccupanti.
La macchina dei soccorsi è stata tempestiva. Sul posto per prima è intervenuta una squadra di volontari della locale protezione civile che ha cercato di limitare l’estensione dell’incendio, poco dopo sono giunti i vigili del fuoco di Arzachena e di Olbia.
Durante le operazioni di spegnimento la strada, una traversa che si affaccia sulla piazza centrale del paese, è stata chiusa al traffico. Sul posto anche i carabinieri e i vigili urbani. La casa è andata quasi distrutta, ingenti i danni al solaio, è andata in fumo buona parte degli arredi.
La famiglia Sposito è molto conosciuta a Santa Teresa, una delle pioniere nell’organizzazione delle gite alle isole dell’arcipelago maddalenino. Tonino per anni ha lavorato sulla motobarca “Onda”, comandata dal fratello Andrea. (w.b.)
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