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San Giovanni, la chiesa è a pezzi

San Giovanni, la chiesa è a pezzi

Non sono stati ancora completati i lavori di recupero dell’edificio

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MONTI. Allarme per la chiesetta di San Giovanni Battista che, dopo un primo intervento di ristrutturazione, ora rischia davvero di andare in rovina. Già nell'inverno 2012 gli abitanti di Monti di mobilitarono per salvare quell'antica chiesetta abbandonata al degrado. Si disse, allora, che necessitava di un intervento radicale. Alcuni mesi dopo, grazie ad un finanziamento della Soprintendenza dei architettonici e storici, furono avviati i lavori di consolidamenti dei muri perimetrali e del colonnato interno. Oggi, conclusa solo una parte di quei lavori, la chiesa è di nuovo in balia di se stessa.

A Monti quel tempio cadente rappresenta una storia secolare, visto che gli studi condotti dalla stessa Soprintendenza hanno retrodatato la sua costruzione addirittura al 1400. Dunque si tratterebbe del secondo monumento storico-religioso più antico, dopo il santuario di san Paolo Eremita. Sino agli anni Cinquanta, del secolo scorso, la festa in onore di San Giovanni Battista era la più importante di Monti: inserita in un contesto socio-culturale in cui si intersecavano tradizioni religiose e contadine molto sentite. (g.m.)

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