Olbia, traffico internazionale di droga: arrestato anche l'ex sindaco di Buddusò

L'arresto di Giovanni Satta

Giovanni Satta è una delle tredici persone arrestate nella maxi operazione dei carabinieri coordinata dalla Dda di Cagliari

OLBIA. C’è anche l’ex sindaco di Buddusò (Gallura), Giovanni Satta, tra le persone arrestate all'alba di oggi 6 aprile perché ritenute coinvolte nell’organizzazione di trafficanti di droga scoperta nell’ambito di un’inchiesta dei carabinieri del reparto territoriale di Olbia coordinata dalla Dda di Cagliari.

Giovanni Satta

L'organizzazione criminale era formata da 23 persone, sei delle quali già detenute in carcere, e aveva una struttura piramidale l’organizzazione criminale specializzata nel traffico di droga fra Italia, Olanda e Albania. A A scoprirla sono stati i carabinieri del Reparto territoriale di Olbia, impegnati dalle prime ore di oggi 6 aprile in una maxioperazione in Sardegna, fra il Nord Sardegna e il Nuorese e in altre sei province della penisola.

Su richiesta del pm Rosanna Allieri della Dda di Cagliari, oggi sono state eseguite 13 ordinanze di custodia cautelare, 12 delle quali in carcere e una agli arresti domiciliari, nei confronti di italiani, albanesi e romeni. Per altre quattro persone è stata chiesta una rogatoria internazionale per la cattura all’estero.

Arresto ex sindaco Buddusò, ecco come veniva trasportata la droga

L’indagine, condotta fra l’estate 2013 e il 2015, ha portato al sequestro di 18 chili di cocaina, quattro di eroina e uno di marijuana, per un valore stimato di circa due milioni di euro, di una pistola Beretta calibro 6,35 risultata rubata, circa 30mila euro in contanti e alcune auto di grossa cilindrata. La banda riforniva di droga, in particolare cocaina ed eroina, la zona di Olbia durante l’inverno e la Costa Smeralda d’estate.

Gli arresti sono stati eseguiti fra le province di Sassari, Nuoro, Pistoia, Brescia, Pordenone, Roma, Bergamo e Venezia. Per trasportare la droga i corrieri la nascondevano in macchine appositamente modificate per sfuggire ai controlli: in quelle sequestrate dai carabinieri e smontate in officine specializzate sono stati scoperti doppi fondi fra la trasmissione e il motore, droga immersa dentro il serbatoio del carburante e cassetti a scomparsa per aprire i quali era necessaria una sequenza precisa di azioni. L’organizzazione era strutturata in vertici, livelli intermedi, corrieri, spacciatori di medio livello e pusher di strada.

La figura più nota è quella di Giovanni Satta, ex sindaco di Buddusò ed ex aspirante consigliere regionale. Nelle elezioni regionali del febbraio 2014, Giovanni Satta si era candidato in Gallura nelle liste dell’Uds, partito dell’ex presidente della Regione Mario Floris, attuale consigliere regionale. Satta, ex coordinatore provinciale dell’Udc, è attualmente sotto processo per una presunta evasione fiscale risalente ai primi anni Duemila, quando era titolare di una rivendita di automobili a Olbia.

È, inoltre, indagato nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di armi e droga tra Olbia e la provincia di Nuoro e sotto processo per lo scandalo della società municipalizzata «Biesse» di Buddusò.

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