Il M5S manifesta per Meridiana
Il candidato sindaco Piccinnu incontra i dipendenti. Giovedì in corteo a Roma
OLBIA. «Siamo qui con voi, pronti a sostenere la vostra battaglia». È quello che hanno detto ieri pomeriggio ai lavoratori di Meridiana, in presidio davanti all’hangar, Maria Teresa Piccinnu, candidato a sindaco del M5S, e Nicola Bianchi, deputato del movimento. I due, per un’ora e mezzo, hanno discusso con i tecnici e con altri dipendenti della crisi di Meridiana. «Ci occupiamo di Meridiana da ormai due anni -. dice la Piccinnu -. Abbiamo presentato tre interrogazioni parlamentari, una mozione, abbiamo incontrato il ministro Poletti, abbiamo fatto dei tavoli specifici a Olbia. In assenza di un piano industriale chiaro, è difficile vedere una luce. Ci sono delle anomalie in Meridiana, dobbiamo capire come e perché intendono sviluppare l’azienda, salvaguardando i posti di lavoro. Noi abbiamo discusso anche della possibilità di avere il reddito di cittadinanza».
«La grossa fetta della crisi di Meridiana è da ricondurre a due fattori - dice Bianchi -. C’è stata, per anni, una forte carenza manageriale. Ne sono responsabili tutti gli ad. E non c’è stato l’intervento forte del Governo, che aggira l’ostacolo. Invece avrebbe dovuto impedire, e ne aveva i mezzi, lo spezzettamento di Meridiana a favore di Air Italy, con i conseguenti esuberi dichiarati. Mandare a casa tecnici specializzati è inammissibile».
Piccinnu e Bianchi hanno dato la disponibilità a sostenere i lavoratori in tutte le sedi. Giovedì prossimo il deputato sarà a Roma manifestare sotto Montecitorio nella manifestazione dell’Usb.
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