Verso la “Città dei paesi”, tanti programmi in cantiere
CALANGIANUS. Prima se ne è parlato in Consiglio e qui si sono votate ad unanimità due delibere su temi importanti per il futuro e per lo sviluppo del territorio: distretto energetico territoriale...
CALANGIANUS. Prima se ne è parlato in Consiglio e qui si sono votate ad unanimità due delibere su temi importanti per il futuro e per lo sviluppo del territorio: distretto energetico territoriale dell’alta Gallura e Piano Strategico territoriale. Poi c’è’ stata una assemblea allargata per realizzare “La città dei paesi della Gallura”. Vi hanno partecipato imprenditori del vino, del settore bovino e molti giovani ai quali è stato spiegato che i finanziamenti europei vanno sfruttati, non restituiti come in passato. Il sindaco Loddo ha dato il benvenuto a Toni Stangoni, presidente dell’Unione dei Comuni “Alta Gallura”, a Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas, motivatore di questa aggregazione, alla funzionaria Franca Murgia e all’ingegner Roberto Tusacciu.
«Questo è un treno che passa una volta sola- ha detto Loddo - e siamo sicuri che non sfigureremo con i progetti pubblico- privati davanti a Regione e istituzioni ; è una rivoluzione a 360 gradi perché certi contributi, oggi, solo l’Europa li può concedere» «Vogliamo chiudere in tempi brevi - ha salutato Stangoni- programmiamo dal basso, proponiamo bandi reali perché protagonisti saranno i cittadini delle nostre comunità. Una cosa è certa: noi amministratori ci mettiamo la faccia in questa programmazione e se abbiamo anche la corsia privilegiata autorizzata dalla Regione, di programmare con la Corsica, avremo solo noi indubbi vantaggi per il nostro territorio». Emiliano Deiana, ha informato dei passi per coinvolgere altre realtà territoriali perché c’è la convinzione che se la Gallura progredisce, tutti avranno dei vantaggi..«Siamo 74.000 abitanti- ha detto - ovvero il 13% della popolazione sarda ma con settori (turismo, sughero, vino , carni, e filiera energetica) che possono assicurare nuovi posti di lavoro. Servono unità, velocità e determinazione nello scrivere il progetto per questo piano di sviluppo locale in modo partecipato La forza dei numeri è con noi, ma fra noi occorre bandire gli “scoraggiatori militanti” e soprattutto non ci si deve piangerei addosso. Saremo così capaci di intercettare i fondi comunitari del 2014-2020 avendo allo stesso tempo un vero piano strategico per la Gallura interna per i prossimi decenni». Molto apprezzato l’intervento del sindaco di Santa Teresa Stefano Pisciottu. Un altro segnale che a questa programmazione si guarda con interesse anche dai centri dalla costa. (p.z.)
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