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Acqua, bollette low cost a Buddusò

Acqua, bollette low cost a Buddusò

In arrivo quasi 1700 fatture. Abbanoa: l’importo medio è inferiore ai 50 euro

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BUDDUSO’. Meno di cinquanta euro, in media, è quanto pagheranno gli utenti di Buddusò per il servizio idrico. A fornire i dati è proprio Abbanoa spa che parla di ampie dilazioni, tariffe agevolate e servizi internet. A Buddusò, sono 1697 le fatture che arriveranno nei prossimi giorni ai clienti con un importo medio di 42,69 euro. «Le bollette - spiegano dal gestore unico delle acque sarde - si basano sulle letture dei contatori effettuate di recente sul periodo di consumi tra il 31 dicembre 2015 e il 31 marzo 2016 (tre mesi): in media, quindi, ogni cliente paga per il servizio idrico integrato 14,23 euro al mese».

Gli operatori di Abbanoa sono muniti di un palmare che consente il caricamento automatico dei dati dei contatori, la loro precisa localizzazione tramite il sistema di georeferenziazione e la fotografia digitale della lettura caricata che potrà essere richiesta in qualsiasi momento dagli utenti a garanzia del consumo realmente fatturato. Soltanto nei casi di contatori inaccessibili (perché dentro le abitazioni o in pozzette esterne difficili da aprire), si è proceduto a una fatturazione in acconto e il saldo sarà effettuato a seguito di successive verifiche».

Per la stragrande maggioranza dei clienti serviti a Buddusò, ovvero il 93,52% (1587 fatture), gli importi sono inferiori alla soglia dei 150 euro. Le altre bollette si dividono, invece, tra 73 fatture che sono comprese tra i 150 e i 250 euro (4,3 per cento) tra 150 e 250; 25 fatture che dovranno pagare tra i 250 e i 400 euro (1,47 per cento); e 8 bollette che vedranno impresse nel bollettino di pagamento delle cifre che oscilleranno tra i 400 e i 700 euro (poche bollette che rappresentano lo 0,47 per cento del totale di tutte le fatture emesse nel paese di Buddusò. Infine, ci saranno solo due fatture con importi tra 700 e 1000 euro (0,12 per cento); e altre due cartelle con importi superiori ai mille euro. «Tutte le fatture -aggiungono da Abbanoa - con importi superiori a 100 euro sono state dilazionate in base al periodo di consumo fatturato. Nei casi in cui i clienti non riescano a sostenere i pagamenti indicati nelle rate, una volta scaduta la fattura potrà essere richiesta un’ulteriore rateizzazione sull’importo residuo dovuto. Per le famiglie con certificazione Isee che attesti un reddito non superiore a 40mila euro, per esempio, sono previste dilazioni fino a 60 rate (5 anni)». (s.d.)

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