Suite, confermato il dissequestro
Porto Cervo, rigettato l’appello del procuratore contro il provvedimento del tribunale del riesame
PORTO CERVO. Sequestro della procura. Appello al tribunale del riesame. Dissequestro. Appello e conferma del dissequestro. Lo schema si ripete per la terza volta in due anni. Al centro ci sono sempre le suite milionarie dell’hotel Romazzino, una delle perle alberghiere della Costa Smeralda di proprietà del Qatar. Il tribunale del riesame aveva detto no al procuratore di Tempio, Domenico Fiordalisi, che aveva ordinato i sigilli preventivi per le ville del Romazzino. Le tesi dell’avvocato Antonella Cuccureddu, a sostegno della “Land holding”, società proprietaria delle suite e degli hotel di Porto Cervo, erano state accolte dal giudice. Fiordalisi ha presentato appello ma il tribunale, con una ordinanza, ha rigettato la richiesta del procuratore.
Fiordalisi da tre anni sostiene che le suite del Romazzino realizzate ai tempi della gestione di Tom Barrack, siano abusive, costruite in forza di una concessione edilizia illegittima rilasciata dal comune di Arzachena . Un’accusa che per la terza volta in due anni i legali della Land holding hanno smontato in aula.
I primi dubbi di legittimità sulle suite erano nati nel 2010. La società Abc degli svizzeri Shoeller, dirimpettai dell’hotel Romazzino, avev presentato ricorso al Tar contro le ville in costruzione. Il giudice amministrativo aveva accolto le tesi degli avvocati dell’Abc sostenendo l’illegittimità dell’iter con cui erano state costruite, sottolineando in particolare che non erano in linea con il Piano casa. La battaglia legale si era conclusa con la rinuncia a procedere da parte dell’Abc.
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