Polfer, solo 4 uomini: scatta l’emergenza

Il caso sollevato dalla Consap. Pala: «Situazione inaccettabile, si devono rinforzare gli organici»

OLBIA. Un organico composto da soli quattro poliziotti. Con un territorio da coprire che va, da una parte, da Olbia a Berchidda e che, dall’altra, si estende sino a Golfo Aranci (da un anno senza più posto di polizia).

Questa è la fotografia della sottosezione della Polfer di Olbia, che continua a operare nell’emergenza. A parlarne è il segretario provinciale della Consap Massimiliano Pala il quale, dopo tanti tagli a cui è già stato sottoposto negli anni il servizio, sollecita un incremento dell’organico e si augura che nell’immediato non ci siano ulteriori riduzioni.

«Eppure - attacca Pala -, l’ufficio della Polfer si trova in uno dei cosiddetti obiettivi sensibili, in ambito ferroviario, ma è un aspetto che non si considera. Non solo. Sono aumentati considerevolmente i passeggeri (soprattutto studenti e lavoratori pendolari) che riempiono ogni giorno tutti i treni in servizio sulle tratte principali. Senza dimenticare l’aumento dei flussi turistici di questo periodo e l’utilizzo del treno da parte di numerosi cittadini extracomunitari che arrivano dai vari paesi dell’interno per dirigersi sulle coste. Sembra quasi che vi sia un disegno precostituito da parte del ministero dell’Interno che da tempo ha smesso di dotare la Polfer dei rinforzi più che necessari. Una scarsa attenzione che sta causando notevoli disagi ai colleghi della Polfer e anche alla cittadinanza, la quale conta molto sul nostro servizio. Anche il dirigente del Compartimento Ferroviario di Cagliari ha più volte richiesto l'aumento del personale, ma non è servito. Un’emergenza, insomma, che sta mettendo a dura prova la professionalità e la pazienza degli operatori di polizia, particolarmente apprezzati per la capillare e preziosa attività di prevenzione e repressione dei crimini e che quotidianamente, con sacrificio e dedizione, fanno sentire la loro presenza a fianco dei viaggiatori».

E’ per questo che la Consap spera che, «per garantire la sicurezza sul territorio, si possa cambiare rotta ricominciando a incrementare il personale anziché assumere decisioni che vanno letteralmente dalla parte opposta. Nello stesso tempo, ovviamente, bisogna tutelare quei pochi uomini rimasti attualmente in servizio. A questo punto, anche le forze politiche locali dovrebbero prendere posizione e porre in essere utili iniziative in difesa della polizia ferroviaria di Olbia». (s.p.)

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