Pronti i nuovi parcheggi a Pittulongu

Dopo la chiusura di via Tramontana e il caos dei giorni scorsi il Comune prepara le aree di sosta nell’area degli stagni

OLBIA. E parcheggi furono. La tempesta di Pittulongu, il giorno dopo il grande caos, porta in dote la calma e nuove aree di sosta. La via Tramontana chiusa al traffico evoca nel suo stesso nome venti impetuosi di una polemica che potrebbe placarsi con gli strumenti di misurazione che ieri pomeriggio impugnavano i tecnici comunali: tre nuove zone destinate alla sosta saranno ricavate nei terreni degli stagni alle spalle di via Scirocco. È quanto ha disposto il sindaco Settimo Nizzi dopo le proteste dei giorni scorsi e le lunghe code con annesso parcheggio selvaggio di domenica nelle vie intorno alla spiaggia della Playa, frequentatissima dagli olbiesi e dai turisti. I tecnici hanno misurato l’ampiezza di tre aree, una totalmente nuova, altre due dove già si trovano i posteggi e che verranno ampliate. Questa è la ricetta per far fronte all’emergenza ed evitare un agosto incandescente sul fronte dei parcheggi a Pittulongu.

Nuova segnaletica. Intanto ieri è stata completata l'installazione da parte dell'Aspo della nuova segnaletica, dopo la chiusura al traffico dell’anello di via Tramontana davanti alla spiaggia. Indicazioni di strada interrotta, nuovi cartelli con la segnalazione dei parcheggi e le frecce direzionali per le tre attività commerciali che venerdì mattina si sono viste chiudere improvvisamente l’ingresso. «Abbiamo chiesto alla struttura che ha emesso l’ordinanza di chiusura della strada di permettere il passaggio per i mezzi di polizia, le ambulanze e il carico e lo scarico della merce per le attività commerciali presenti sulla spiaggia – spiega il comandante della polizia locale, Giovanni Mannoni – passa sempre qualche giorno tra l'ordinanza e la sistemazione della segnaletica. Di solito si aspetta che tutto sia a posto prima di disporre la chiusura di una strada, ma questa volta la volontà politica è stata quella di prendere un provvedimento immediato. Credo che ora la situazione sia tornata alla normalità».

Strettoia in via Scirocco. Restano criticità relative proprio ai parcheggi. Via Scirocco, l'unica strada percorribile dopo la chiusura di via Tramontana, diventa una vera e propria strettoia a causa dei parcheggi sul lato destro della carreggiata. Un budello che davanti a flussi di auto più elevati – ad esempio, la domenica – rischia di trasformarsi in imbuto difficilmente transitabile. O una trappola dove è fin troppo facile restare imbottigliati.

Ingressi fai da te. C'è anche chi fa della classica necessità una virtù. È il caso della storica Trattoria Rossi che ha ripristinato un ingresso per i suoi parcheggi riservati, dopo la chiusura di quello principale su via Tramontana, che viene utilizzato anche dai mezzi di soccorso. «Ho tolto tutti i cespugli e ho potato alcuni alberi, questo passaggio è sempre esistito – racconta il custode Salvatore Spano, davanti a una improvvisata sbarra in legno –. Qui tutti parcheggiano dove vogliono, domenica ho spostato due moto che impedivano l'accesso dei clienti delle nostre concessioni. Quando qualcuno ha bisogno lo faccio passare, ma bisogna che si risolva una volta per tutte questa situazione».

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